Siena-Napoli 1-1: Ma che fine ha fatto il Napoli? 

di Antonio Parrella

L'Artemio Franchi - Montepaschi Arena  è colorato d’azzurro, grande entusiasmo da parte dei tifosi napoletani giunti da ogni parte d’Italia nella bellissima cittadina toscana. Viaggio quasi inutile, se non per la cucina e le meraviglie del luogo. Squadra confusa. Male anzi malissimo la difesa, l’arcigno Campanaro sembra un pesce fuor d’acqua, Aronica impacciato e Cannavaro meno lucido del solito, un capitano che vede affondare la barca, anzi di questi tempi meglio un paragone diverso, diciamo un pilota senza navigatore;  mancano gli automatismi di copertura che una volta erano il punto forte della squadra.
La fascia destra è una delle note più dolenti della giornata, Maggio non è più lui, sarà diventato bisestile, il piede sembra congelato come la sua corsa… quasi un febbraio, soprattutto climaticamente parlando. Inler  spesso spaesato, il turco-svizzero vale quei soldi oppure no? Questo è il dilemma di tutti i tifosi azzurri, degli esperti e degli appassionati di calcio della penisola. Il Napoli è piccolo piccolo con le squadre in lotta per la salvezza, il mister non riesce a trovare una soluzione contro i muri difensivi degli avversari. Mazzari con poche idee? Stento a crederci ma i risultati non sono più quelli del 2011. Al minuto 66 l’arciere Calaiò sigla il vantaggio toscano con un preciso colpo di testa su traversone di Vergassola. L'ex attaccante azzurro non esulta, ma è grave l’errore difensivo della squadra del Golfo. Lavezzi (entrato solo nella seconda frazione di gioco) viene atterrato in area al minuto 78 da D’Agostino, i partenopei sbagliano anche il calcio di rigore, con Cavani, stupenda la parata in tuffo di Pegolo. Il Napoli sembra affondare ancora di più ma riesce a raggiungere comunque  il pareggio con l’unica nota positiva di questo periodo, il macedone Pandev, un calciatore di classe sopraffina. Colpo di testa su cross di Dossena, tocco elegante e preciso dove l’estremo difensore bianconero non può arrivare. In pieno recupero, al 93’ altra occasione per il Napoli. Grande giocata di Goran Pandev in area, il macedone si gira e prova il tiro, si salva ancora Pegolo con i piedi. Il portiere è stato uno dei migliori in campo per i senesi.
Manca poco più di una settimana alla fine del calciomercato, un difensore esperto e di qualità sembra quasi d’obbligo. Però attenzione a non “sprecare” il denaro, la crisi avanza per tutti a tal punto da protestare e far ritardare una partita di calcio. E’ quello che è successo a Cagliari, dove la gara è iniziata alle 15,30 per la protesta dei lavoratori dello stabilimento Alcoa di Portovesme (Carbonia-Iglesias), la cui chiusura e' stata decisa dalla multinazionale statunitense. 800 famiglie senza uno stipendio, valgano molto di più di quattro calci ad un pallone.

Napoli 22/01/2012

 

  

 

 

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