Palermo-Napoli 1-3: Botti  di capodanno.

di Antonio Parrella

Il Napoli festeggia il nuovo anno in altra data. Non il 1° gennaio ma il giorno 8. Tre spettacolari fuochi d’artificio di stampo macedone, uruguaiano e slovacco per cercare la difficile rimonta. La classifica non si è mossa ma la squadra azzurra è presente.  La gara inizia con qualche bella giocata del Palermo, ma le speranze di Bortolo Mutti si infrangono dopo la mezz’ora. Al 35’ Pandev si gira in area con il pallone attaccato alla scarpetta  proprio da grande campione e con un tocco sottoporta realizza il primo gol del match. Al minuto 54 Cavani segna una delle reti più belle della stagione in corso, un tocco delicato che accarezza il pallone e che si infila alla sinistra di Benussi, angolato e preciso, di stampo chirurgico. Passano pochi minuti e va ancora a segno la squadra azzurra con Marekiaro Hamsik; da posizione defilata superara l’estremo difensore palermitano al minuto 14’ del secondo tempo. Sul 3-0 la partita perde i ritmi del primo e di inizio secondo tempo, il pubblico inizia a fischiare. La protesta naturalmente è rivolta alla squadra di casa. Gol della bandiera per i siciliani da parte Miccoli, ma la prestazione è da dimenticare. Per mister Lino la strada è molto in salita. Non è più tempo per le buone intenzioni: servono fatti concreti per agguantare un posto di prestigio che consenta al Palermo di tornare in Europa.
Ecco le interessanti parole del tecnico dei partenopei, Walter Mazzarri, rilasciate ai microfoni di Radio Marte:
"Nel primo tempo abbiamo commesso qualche errore di troppo, rischiando di rovinare una bella prestazione. Tra il primo e il secondo tempo abbiamo corretto queste defezioni e siamo andati bene. Sono contento, ho avuto una grande risposta dai ragazzi. E' stata una delle migliori partite, anche sul 2-0 abbiamo amministrato bene. Stiamo crescendo. La sosta ci ha fatto bene. Pandev è un grande giocatore e io lo sapevo. Non è una novità. Noi siamo bravi a rigenerare dei giocatori sia dal punto di vista tattico che fisico: merito del grande lavoro del mio staff e di un'organizzazione di gioco che esalta le qualità degli attaccanti"
Le emozioni continueranno. I tifosi del Napoli aspettano con ansia la prima gara in azzurro di Vargas, il fenomeno cileno che dovrà confermare le sue doti balistiche anche nel difficile campionato italiano. I difensori più mobili dei campionati europei sono un bell’ostacolo da superare e una prova del nove per il vice Pallone d’oro sudamericano. Forse giovedì nella gara di Coppa Italia con il Cesena lo vedremo in campo dal primo minuto, come accennato dallo stesso allenatore paretnopeo ai microfoni della Domenica Sportiva nel post-gara.

 

Napoli,  08/01/2012

 

  

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