Napoli-Villarreal 2-0: in pochi minuti “’o ciucciariello” affonda il sottomarino.

Die Meister, die Besten, les meilleurs equipes, the champions. Die Meister, die Besten, les meilleurs equipes, the champions”.
Per la prima volta nei dintorni dello stadio San Paolo è possibile ascoltare la suggestiva musichetta composta da Tony Britten.  È tornata la magia, proprio come nell’antico regno  di Maradona. Fuorigrotta ufficialmente in Champions League.
L
’ultima partita  “tra campioni” , è datata 24 ottobre 1990, il Napoli pareggiò contro lo Spartak Mosca e al ritorno in Russia uscì dalla prestigiosa competizione europea ai rigori. Il torneo aveva anche un’altra denominazione, si chiamava Coppa dei Campioni.
 L’avversario, questa volta, non è una compagine russa, né il Barcellona e nemmeno il Real Madrid, ma il Villarreal, una squadra solida, da temere e che lo scorso anno ha fatto svanire i sogni di gloria degli azzurri nell’Europa League.
La squadra spagnola veste solitamente la divisa di colore giallo, per questo motivo è conosciuta come "il sottomarino giallo". Il soprannome risale al 1967, quando la promozione nella Tercera division fu celebrata con la canzone “Yellow submarine” dei Beatles. Ed è saputo che i sottomarini alle guerre sono sempre pronti, anche nel caso di una incontro “bellico” sportivo.
Mister Garrido, però, è in emergenza per la trasferta napoletana: oltre a Borja Valero, ancora fuori per squalifica dopo la testata nel preliminare con l'Odense, sono assenti anche Angel e Rubèn per infortunio. Giuseppe Rossi, altra pedina  importantissima del Villarreal, riesce a recupera per la gara del San Paolo.
Il Napoli scende in campo quasi con la formazione tipo: sulla fascia destra Zuniga sostituisce Maggio, a sinistra c’è il cursore di Lodi, Andrea Dossena. Con Donadel non ancora al top e Dzemaili ancora fuori uso, è praticamente obbligata la scelta di schierare Inler e Gargano  a centrocampo. In attacco Hamsik, Lavezzi e Cavani, il “trio delle meraviglie”, che nell’ultima gara di campionato ha entusiasmato meno del solito.
Coreografia di luci e fumogeni al fischio d’inizio, 50mila spettatori danno la carica ai calciatori azzurri. Il Napoli parte subito forte e al 15’ un errore difensivo del Villarreal mette Hamsik in condizione di calciare al volo e portare la sua squadra in vantaggio. Un gol da fuoriclasse, la cresta slovacca non perdona. I tantissimi bambini presenti allo stadio fanno festa insieme ai propri idoli. Passano soltanto due minuti e Lavezzi viene atterrato in area di rigore da Gonzalo. Il penalty concesso agli azzurri viene battuto da un freddissimo e lucidissimo Cavani, la squadra del ciuccio raddoppia e come un leone mangia in due bocconi il sottomarino giallo. Con questo gol il Matador raggiunge quota nove e supera il record di reti in Europa di Faustinho Jarbas Cané.
Il primo tempo finisce con un buon possesso palla spagnolo. Per la maggior parte del secondo tempo gli uomini di Garrido fanno intravedere ancora un interessante palleggio e creano qualche palla gol soprattutto con Rossi, ma la difesa azzurra è un muro. L’attaccante italo-americano, il sogno nel cassetto di Aurelio De Laurentiis, non riesce ad incidere sul match. Per Nilmar,  invece, tanto movimento  ma le palle giocabili sono veramente poche. I tre centrali azzurri, Cannavaro, Aronica e Campagnaro sono da applausi. Inler e Gargano sono una ulteriore diga a centrocampo, mentre sulle fasce Zuniga e Dossena sono abilissimi sia nella fase offensiva che in quella difensiva. Il Napoli vince e convince, trascinato da un Lavezzi veloce e travolgente, il dio del vento argentino. Hamsik ai microfoni di Mediaset Premium, con il sorriso e gli occhi lucidi di chi è emozionato, lancia messaggi d’amore per i tifosi: ” Grande stadio e grande persone”. La partita finisce con una musichetta ancora più bella, “’O surdato nnammurato”. Gli italiani del calcio applaudono la squadra di Mazzarri, le emozioni di questa gara Champion al San paolo, dopo 21 anni, sono incontrollabili per tutti.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Inler, Gargano, Dossena; Lavezzi, Hamsik; Cavani. A disposizione: Rosati, Grava, Fernandez, Fideleff, Mascara, Santana, Pandev. All.: Mazzarri
VILLARREAL (4-4-1-1):  Lopez; Zapata, Musacchio, Gonzalo, Català; Cani, Senna, Soriano, De Guzman; Rossi, Nilmar. A disposizione: Marino, Mario, Oriol, Marchena, Wakaso, Hernan Perez, Cumanas. All.: Garrido

ARBITRO: De Bleeckere (Bel) (Assistenti: Hermans-Simons; Giudici di linea: Boucaut-Wouters; Quarto uomo: Delferiere)

Sintesi della gara.
PRIMO TEMPO: Al fischio d’inizo è una vera festa di gioia e colori  al San Paolo.
3' Napoli subito in partita, gli azzurri partono col piglio giusto. 4' Aroncia viene ammonito per una trattenuta su Rossi. 5' Tiro di Zapata su punizione di Rossi viene respinto. 8' Cani ci prova da fuori, la palla finisce abbondantemente alta. 11' Questa volta ci prova il napoli con Lavezzi, palla di poco alta. 14' GOL! MAREK HAMSIK! Lo slovacco batte Diego Lopez con un tiro a volo, palla nell'angolino alla sinistra del portiere. 15' Rigore per il Napoli! Lavezzi atterrato da Gonzalo che viene anche ammonito. 16' GOOOL! CAVANI DAL DISCHETTO BATTE IL PORTIERE SPAGNOLO CON GRANDE FREDDEZZA! Il San Paolo è impazzito, tantissimi bambini fanno festa con mamma, papà, parenti e amici. Questo stadio per l’occasione Champions è diventato  una grande famiglia! 23’ Il Napoli cerca di fare Più  possesso palla e rallenta gli spunti del Villarreal. 26' Nilmar al tiro dopo azione corale del Villarreal, palla facile per Morgan De Sanctis. 31' Retropassaggio sbagliato di Cavani verso De Sanctis, Nilmar intercetta ma spedisce il pallone fuori. 32' Esce Gonzalo, tramortito dalla velocità del pocho, ed entra Camunas. 40' Applausi del San Paolo per Aronica che combatte come un leone per tutto il campo fino all’area di rigore avversaria. 43' Campagnaro chiude da campione una incursione di Rossi. 46' FINISCE il primo tempo. Villarreal in grande difficoltà, gli azzurri sono scatenati.
SECONDO TEMPO:
1' Cavani fermato in fuorigioco. 5' Colpo di testa di Rossi, De Sanctis si riesce a bloccare in tuffo. 11' Ammonito Cannavaro per non aver rispettato la distanza in barriera. La punizione di Rossi finisce sulla barriera azzurra. 13' Lavezzi va in contropiede, ma si allunga il pallone sul più bello. 20' Il Matador Cavani viene lanciato in porta da Marekiaro Hamsik, e una zolla fa perdere il tempo del tiro, nella stessa azione ci prova Inler ma la palla finisce sul fondo. 25' Cambio per il Napoli, esce Cavani entra Pandev. 29' Ci prova Camunas per gli spagnoli, il cui tiro a giro finisce alto. 31' Il Napoli è stanco. Gargano perde un pallone a centrocampo, il Villarreal va in contropiede e la conclusione in rovesciata di Rossi finisce fuori. 33' Cambio per gli azzurri, esce Hamsik entra Mascara. 37' Doppio cambio per il sottomarino giallo, entrano Perez e Wakas al posto di Senna e de Guzmanal. 38' Ammonito Giuseppe Rossi. 39' Calcio di punizione di Inler da circa 35 metri viene deviato in corner. 42' Esce Lavezzi tra gli applausi, entra Santana. 45' Quattro minuti di recupero. 49' FINISCE LA PARTITA. Un grande Napoli  batte il Villarreal di Garrido. Hamsik e Cavani sono i marcatori, ma tutta la squadra merita un voto in pagella altissimo. Gli azzurri sono al secondo posto nel gruppo A, alle spalle del Bayern Monaco. 

Antonio Parrella

Napoli, 27/09/2011

 

   Condividi