Napoli-Roma 1-3: Errori e sfortuna.

di Antonio Parrella

Mascara sul “modaiolo” social network Twitter afferma: "Troppa sfiga neanche se si giocava sei giorni si riusciva a pareggiare" . Con queste parole si può riassumere tutto l’andamento del match o quasi. Le colpe, però, non sono solo da attribuire alla cattiva sorte ma anche ai troppi errori sottoporta e agli orrori difensivi. Se al secondo minuto Aronica e il sempre lucido Morgan De Sanctis sbagliano il rinvio di un innocuo cross di La Mela vuol dire che proprio non è serata. Poi ci mettiamo anche il maltempo e qualche giocatore sottotono…
La squadra va rigenerata, in tre giorni sarà quasi impossibile ma mercoledì col Genoa non si può fallire.
Dopo il gol della Roma la squadra partenopea ci prova più volte a pareggiare. 
24’ Incredibile occasione fallita da Hamsik! Cross di Zuniga, palla per lo slovacco che tutto solo quasi sulla linea della porta sbaglia clamorosamente. 30’ Lancio lungo per Maggio, tiro al volo del veloce esterno destro che trova la risposta di  un attentissimo Stekelenburg. 33’ Sfortunatissimo Pocho Lavezzi! Hamsik passa la palla all’argentino, che calcia di prima intenzione trovando soltanto il palo alla sinistra del portiere giallorosso. Nel secondo tempo gli azzurri ci provano ancora: 48’ Corner per il Napoli, sugli sviluppi colpo di testa di Maggio per Cavani che segna. L'arbitro aveva precedentemente fermato il gioco per un fallo molto dubbio in area di rigore. 58’ Hamsik si accentra e tira. Palla che termina tra le braccia di Stekelenburg ancora una volta. Al 59’paradossalmente arriva il gol della Roma. Osvaldo sigla il raddoppio sfruttando il cross di Totti e l'errore difensivo di Hugo Campagnaro. Un gol che si poteva evitare ma l’argentino è stato poco attento. Il Napoli però ci crede ancora e combatte su tutti i palloni. All’81' arriva finalmente il gol azzurro con Hamsik. Perfetto l'inserimento dello slovacco in area avversaria che con un potente diagonale non sbaglia la mira. Si riapre la gara al San Paolo. 89' Gol annullato a Goran Pandev per fuorigioco di Cavani, autore del tiro finito sulla traversa che ha poi permesso al macedone di segnare. Nonostante la buona volontà al 90' arriva il 3-1 della squadra di Luis Enrique.  Simplicio firma il terzo gol giallorosso della serata grazie alla deviazione di Paolo Cannavaro che beffa De Sanctis e tutti gli spettatori presenti che credevano nella rimonta. Scuro in volto anche il fratello Fabio, in tribuna per assistere alla gara in compagnia anche dell’altro ex azzurro e bianconero Ciro Ferrara. La zona Cesarini ribattezzata zona Mazzarri e zona Napoli nell’era De Laurentiis sembra sia scomparsa ultimamente. Non tutti i mali vengono per nuocere o meglio non tutti i limiti vengono per nuocere. Si correrà ai ripari. Le insistenti voci di calciomercato già prevedono sotto l’ombra del Vesuvio un paio di nuovi calciatori nei primissimi giorni del 2012. Il primo ad arrivare, manca solo l’ufficialità, è Edu Vargas giovane cileno di belle speranze. Lo chiamano TurboMan e speriamo possa mettere una marcia in più a questo Napoli, forte in Champions e un po’ meno in campionato.

Napoli, 18/12/2011

 

  

 

 

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