L’altro matador si chiama Ezequiel Lavezzi.
Napoli-Inter 1 a 0.

 

di Antonio Parrella

Riparte la corsa al terzo posto dopo il successo in Champions contro il Chelsea. Nel posticipo domenicale al San Paolo arriva l'Inter, formazione in crisi di risultati ma sempre molto temibile visti i tantissimi campioni in rosa. La squadra del Golfo più bello del mondo c’è e batte il pluriscudettato biscione uno a zero con un gol di precisione di Laverzzi.
Sono 145 i precedenti sia in casa che fuori (146 con quest’ultimo): 41 vittorie Napoli, 35 pareggi e 69 vittorie Inter. Netta supremazia nerazzurra, ma al San Paolo c’è il fattore campo, con più vittorie per la squadra partenopea. 73 gare tra serie A e coppa Italia:33 vittorie Napoli, 21 pareggi e 19 vittorie dell’Inter.
In ordine cronologico l'ultimo successo azzurro è quello ottenuto in Coppa Italia lo scorso 25 gennaio, 2-0 con doppietta del Matador Cavani, in campionato invece è l’1-0 del 26 aprile 2009, gol di Zalayeta. L’ultimo successo della compagine di Moratti, sempre in massima serie, risale addirittura al 1997, 2-0 per i nerazzurri con gol di Galante e una sfortunata autorete di Turrini. Dieci scontri tra i due tecnici: 6 pareggi e 5 vittorie per Mazzarri. Ranieri sempre flop contro il sanguigno allenatore di San Vincenzo.
Buone le prestazioni dei centrocampisti azzurri, Inler, Gargano e Dzemaili. Rompono e costruiscono come pochi. Perfetta l’azione in slalom dello svizzero di origini macedoni che ha permesso al Pocho di segnare il gol decisivo. Maggio un fulmine quasi imprendibile, Campagnaro e Zuniga precisi nelle chiusure anche se il colombiano deve migliorare nei cross e ridurre i dribbling. La nota negativa è l’espulsione di Totò Aronica, ma in certe situazioni meglio prendere il rosso che mandare in rete gli avversari. Il matador Cavani gioca una partita da sei in pagella, talvolta cincischia, ma il suo dinamismo è un contributo sempre importante per la squadra

Walter Mazzarri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, al termine di Napoli-Inter. Ecco uno stralcio: “Credo che nel primo tempo abbiamo fatto una grande gara e abbiamo costretto l’Inter a difendersi. Julio Cesar ha fatto una grande parata su Dzemaili, Cavani ha poi sfiorato il palo: abbiamo creato tantissimo, fatto qualcosa di più rispetto alla gara col Chelsea. Nella ripresa l’Inter ha cambiato modulo e abbiamo trovato il gol. Dopo l’espulsione abbiamo un po’ sofferto ma va bene così. Sono innamorato di questi ragazzi, nessuno da quando è cominciata la mia avventura qui si aspettava arrivassimo a questi livelli.” Poi su Lavezzi e il suo momento di grande forma: “Sì, ha fatto dei passi da gigante. Oltretutto non ha mai avuto questa continuità sotto porta. E' maturato e se continuerà così è un campione sopra tanti. Se riesce ad inquadrare di più la porta, è veramente un giocatore completo”.

Sull’Inter di questo periodo, invece, c’è ben poco da dire. Il sito ufficiale dei nerazzurri titolaA decidere la gara del San Paolo è Lavezzi al 14' della ripresa, i nerazzurri non riescono a reagire”, infatti la lentezza nel rispondere agli stimoli è evidente, bisognerebbe solo capire il perchè del lungo momento negativo dopo una buona striscia di risultati positivi proprio con l’arrivo di mister Ranieri.

Prossima partita degli azzurri: Parma - Napoli, 4 mar 12:30 … speriamo che sia ancora una volta:
" E' maccarun a' copp' e o' parmiggian' a' sott' ".

  

 

 

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