Napoli-Chievo e il cambiamento che fa vincere.

di Antonio Parrella

Il tabù Chievo viene sfatato. Il Napoli torna a vincere allo stadio San Paolo sull’onda dei cambiamenti di mister Mazzarri. Qualcosa doveva succedere e con la mini rivoluzione in difesa (in parte forzata) tutto torna a girare, il pallone e la sorte. Il pimpante difensore casertano Gianluca Grava e i colossi Britos e Aronica danno sicurezza alla squadra.
Proprio da un difensore nasce il primo gol dei partenopei.  Britos trafigge Sorrentino al minuto 14. Ottimo lo stacco di testa del centrale di Montevideo su calcio d'angolo battuto da Lavezzi. Bella e singolare l’esultanza del “pescatore”, la sua grande passione  dopo il pallone.
Al minuto 35 Sorrentino commette fallo in area su Cavani. Il calcio di rigore battuto dallo stesso uruguagio è imparabile per l’estremo difensore clivense e il Napoli chiude la pratica poco dopo la mezz’ora. Il pallone circola e i blackout sono pochi, finalmente. Ora i punti di distacco dal terzo posto diventano otto. Sono troppi, sono pochi, nessuno può dirlo perchè bastano 3 vittorie di fila per dimezzare le distanze, per far tornare i tifosi sul podio, loro meritano il paradiso perché nonostante “martiri” del freddo e della grave situazione economica sono sempre presenti numerosi all’impianto di Fuorigrotta.
Stilando le pagelle non possiamo non riservare il voto più alto all’uomo che ha contribuito con la sua grinta e le sue doti calcistiche alla rimonta azzurra dalla C alla Champions, il ragazzo del  ‘77 che ha più voglia di un adolescente di vincere mangiando gli avversari come uno squalo feroce, proprio come quando al 62’ zittisce Moscardelli. Che forza della natura Grava. Bentornato!
La nota negativa è l’infortunio di Vargas dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo, ma il talentuoso ragazzo cileno si riprenderà presto.
Miguel Angel Britos è intervenuto ai microfoni di Radio Marte al termine della partita. Ecco un piccolo estratto: "In settimana ci siamo preparati a battere i corner in quel modo. Era un vero e proprio schema. Ringrazio Lavezzi di avermela messa proprio in testa. Abbiamo meritato la vittoria. Ci impegneremo per lavorare duro e fare sempre del nostro meglio. Oggi abbiamo dimostrato di esserci ancora. Da questo momento prepariamo il match con la Fiorentina e solo dopo penseremo al Chelsea. Adesso che sto cominciando a giocare, cerco anche di capire i movimenti dei miei compagni. Edy si muove molto bene e cerco lui. Sono contento di aver ripreso la marcia. Sto riacquistando fiducia nei miei mezzi. Ringrazio i tifosi di avermi sostenuto anche negli errori di stasera. Esultanza? Ne avevamo parlato anche negli spogliatoi. Io e Edy siamo molto appassionati di pesca. Ci eravamo promessi di fare questo gesto in caso di gol".
Per la sfida di venerdì con i viola ci sarà turnover?  La cosa più importante sarà ancora una volta vincere per cercare la difficile rimonta al terzo posto.

 

Napoli, 14/02/2011

 

  

 

 

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