Napoli-Cesena 0-0: troppe note stonate.

di Antonio Parrella

Fischi per il Napoli e per l’arbitro Banti. Freddo polare in tutta la penisola e che, in questo turno infrasettimanale, travolge anche la sempre mite città partenopea. I tifosi scarseggiano sugli spalti. Forse la scelta di non lasciare la dimora è stata azzeccata, come dimostra la prestazione davvero scialba. Poche note positive allo stadio San Paolo. Buona la prova di Gargano, tanto dinamismo e accompagna bene l'azione con passaggi precisi. Il macedone  Pandev è in discreta forma e riesce a realizzare una rete negli ultimi minuti ma si vede annullare il gol senza una vera motivazione, una fantasiosa invenzione da parte dell’arbitro e dei suoi assistenti. L’opinionista di Sky Sport Alessandro Costacurta commenta perplesso il gol annullato a Goran Pandev: “Non so cosa abbia fischiato l’arbitro Banti. Forse un tocco irregolare di Maggio, ma il gol è assolutamente regolare”. Vargas entra solo negli ultimi venti minuti, per la prima volta sembra capire i movimenti dei compagni, preziose le sue serpentine, ottime le sue incursioni e il colpo di testa pericoloso che viene neutralizzato dal sempre verde portiere bianconero Antonioli. Da evidenziare anche il palo di Cavani e un altro paio di giocate da Matador che si perdono però nel buoi totale delle manovre azzurre, di questi tempi anche l’oro si trasforma in stagno.
Mazzarri schiera dal primo minuto un attacco in parte inedito, con l’inserimento di Dzemaili al posto di Hamsik, la difesa con Britos, Aronica e Campanaro (Cannavaro era fuori per infortunio) ma la musica non cambia. Non ci sono acuti, difficilmente un complessino da pianobar riesce ad incantare le platea di un grande teatro d’opera. Il Napoli purtroppo è ancora questo, ancora poco intonato soprattutto contro le cosiddette “piccole”. Il mister di San Vincenzo alla fine della partita si lamenta giustamente dell’arbitraggio ma ogni tanto dovrebbe dire anche “Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa
.”. E’ improponibile una squadra, attualmente tra le migliori 16 d’Europa, che non riesce a sbloccare il risultato contro formazioni di minore spessore. La prossima gara è Milan-Napoli, neve permettendo. Speriamo che la musica cambi, per le nostre orecchie e per la classifica ormai ammuffita dai troppi pareggi.

Napoli, 01/02/2012

 

 

 

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