Napoli-Cagliari e le parole del presidente de Laurentiis.

 

di Antonio Parrella

Risultato tennistico al San Paolo nell’anticipo di campionato tra Napoli e Cagliari, un 6 a 3 che sa più di allenamento. Un successo importante per fare riposare testa e gambe in attesa della sfida col Chelsea di mercoledi 14 marzo. Walter Mazzarri manda in campo una formazione senza due dei cosiddetti “titolarissimi”: Pandev per Cavani e Zuniga per Maggio. I due leader azzurri però entrano nel secondo tempo; una ventina di minuti nel finale anche per il cileno Vargas, pochi per far vedere tutte le sue qualità.
Il Cagliari in cerca di punti salvezza affonda a pochi metri dal Golfo, una partita che si complica già nei primi minuti di gioco. Al 9’ Marek Hamsik porta in vantaggio il Napoli. Lo slovacco dalla cresta perfetta calcia dal limite, diagonale  indirizzato all'angolino che non lascia scampo ad Agazzi. Dopo 10 minuti dal primo gol arriva il raddoppio azzurro, con Cannavaro. Colpo di testa in area su una punizione calciata al centro da Lavezzi. Prima rete stagionale per il capitano azzurro. Al 30’ è già 3 a 0: cross di Lavezzi dal fondo, Astori devia la palla e l’estremo difensore viene beffato. Nel finale del primo tempo accorcia le distanze per i sardi Larrivey. Gli altri gol arrivano tutti nella ripresa con Lavezzi su calcio di rigore, Gargano e Maggio. L’unica nota positiva del Cagliari è proprio l’attaccante Larrivey che segna una tripletta con tre gol fotocopia.
Quinta vittoria consecutiva, il Napoli viaggia a vele spiegate verso il terzo posto in classifica. Alla vigilia dell'impegno europeo, arriva una prova di maturità importante per gli azzurri. C’è qualche piccolo errore da smussare ma la mancanza di concentrazione del girone d'andata è solo un bruttissimo ricordo.

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ospite negli studi di Sky Tg24 alcune ore prima della gara, ha parlato del momento degli azzurri: "Noi siamo concentrati solo sul Cagliari, non pensiamo al Chelsea. Mazzarri gli sta facendo già il lavaggio del cervello ai ragazzi ripetendo all'infinito la parola Cagliari. Per il Napoli la sfida con il Chelsea sarà come una finalissima, non mi posso nascondere... ma ogni partita per noi sarà come una finalissima.”. Ed è stato proprio così, anche con i rossoblu il successo è arrivato puntuale.

Poi si vira sulla questione innovazione e tecnologia nel calcio. "Gli investimenti vanno tutelati: se la tecnologia può dare una mano, perchè no? Se ci sono squadre con 15 punti di vantaggio, si dirà è giusto che vincano loro. Sì, ma sarebbe bello rimettere tutto in discussione con i playoff magari per le prime 4. Siamo troppo legati al passato e non si pensa mai al futuro. Vediamo squadre che volano via con 10-15 punti vantaggio e non c'è frenesia, invece rimettere tutto in gioco, potrebbe essere davvero un'idea travolgente".

Offerte per i tenori e le dichiarazioni di Marekiaro Hamsik sul PSG? "Hamsik è una persona estremamente educata, garbata, già quando aveva 20 anni ne dimostrava 30, ha una famiglia straordinaria ed ha sposato in pieno la nostra causa firmando un nuovo contratto fino al 2016, quindi non credo ci sia nulla da controllare. Fa sicuramente piacere a tutti stare al centro dell’attenzione. Il Paris Saint Germain ha molti soldi e un bravo tecnico, ma deve dimostrare ancora di poter vincere. Non voglio creare un incidente diplomatico, ma i napoletani sono molto più simpatici e Hamsik lo ha capito. A Parigi la gente è impegnata nei propri egocentrismi. Io vivrei solo a Napoli e a Londra".

E proprio da Londra continuerà la storia, con la S maiuscola, della SSC Napoli.

 

Napoli, 09/03/2012

 

  

 

 

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