Il Napoli stecca alla Scala del calcio.

di Antonio Parrella

 

Gli azzurri perdono il secondo posto in un momento clou della stagione. L’Inter di Stramaccioni non è quella di Mourinho, non è spettacolare ma concreta e non perdona ai primi due errori dei ragazzi di Walter Mazzarri. Due a uno per i milanesi e la vetta si allontana a quota 5. Ancora una volta a Milano Marek Hamsik non riesce a prendere per mano la squadra e l’agonismo di Cavani e la poca esperienza di Insigne non bastano. Bisogna però sottolineare alcune buone giocate dello scugnizzo di Frattamaggiore, sfiora il gol con una conclusione a giro ed è preciso anche in fase assist. Il Matador si impegna e si danna per tutta la gara ma solo nel secondo tempo trova il gol in una situazione di confusione. Pessima gara per il centrocampista svizzero Gokan Inler che viene sostituito nella ripresa, sbaglia tantissimi suggerimenti e non trova le sue solite giocate di qualità e quantità.
Il primo gol dell’Inter arriva all’8’ su calcio d'angolo dalla sinistra, l'accorrente Guarin lasciato colpevolmente solo dalla difesa azzurra mette dentro con un bel tiro al volo. Al 38’ raddoppio dei nerazzurri con Milito che servito nell'area batte De Sanctis per la seconda volta. Nel primo tempo la squadra di Stramaccioni non vede quasi mai il pallone, ma per delle disattenzioni degli avversari e con un po’ di fortuna si trova avanti di due gol. Nella ripresa entra anche Goran Pandev ma il suo aiuto è insufficiente, l’attaccante della “tripletta” non è ancora in piena forma.

Ecco le parole del macedone ai microfoni di Sky sport nel dopogara: “Non ci è mancata la personalità. Abbiamo giocato a viso aperto, nella ripresa abbiamo giocato all’attacco ma l’Inter è una grande squadra; con mezzo tiro hanno fatto due gol. Noi invece per fare gol dobbiamo creare tanto, dobbiamo crescere ma siamo sulla strada giusta. Sul gol credo che la palla sia entrata sul tocco di Maggio, ma sul tiro di Cavani non ci sono più dubbi”. Poi continua rispondendo ad una domanda sulla Juventus: “Sicuramente non incidono sul nostro rendimento, siamo venuti qui per giocare a viso aperto. Ci siamo riusciti per ampi tratti della gara, creando occasioni ma la gara l’abbiamo persa nel primo tempo”.

 

Napoli, 09/12/2012

 

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