Bologna-Napoli 0-3. La Champions League si tinge d’azzurro.

di Antonio Parrella

Il Napoli batte il Bologna ed è ufficialmente in Champions League. Ottima prova degli azzurri, grande prestazione con gol per i leader Hamsik e Cavani che rispettivamente raggiungono 60 e 102 reti, numeri da fuoriclasse e sempre più nella storia del club di De Laurentiis. Il primo tempo è brutto, i rossoblù si impegnano, corrono, fanno qualche fallo di troppo, nel gergo del pallone si dice “mordono” le caviglie. Diamanti e company cercano in tutti i modi di rovinare la festa dei tre fondamentali punti. Nella ripresa, però, è un altro match. La squadra del Golfo va in vantaggio prima con il centrocampista slovacco e poi con Cavani su calcio di rigore. I felsinei si sbilanciano spesso e arriva anche la terza rete con Dzemaili al 66’.
La stagione è stata piena di salite ma da oggi Mazzarri e i suoi ragazzi possono tirare un sospiro di sollievo e pensare alle meritate vacanze.
Il mister di San Vincenzo e il Matador hanno già deciso il proprio futuro? La prossima squadra sarà più forte e adatta alla massima competizione europea? Questi e altri punti interrogativi saranno risolti presto. La festa al termine della gara e gli abbracci dei calciatori partenopei hanno il sapore dell’addio, per qualcuno ma non per tutti. Come quella vecchia canzone napoletana che fa più o meno così: “E chiagnenno, chiagnenno, s'avvía... ...ma po', 'a nustalgía, fa priesto a ferní”, la nostalgia passa in fretta, soprattutto quando si vince. Gioia e lacrime per ora, nell’attesa di altre belle notizie, nuove e vecchie, dal calciomercato.

Napoli 09/05/2013

 

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