Napoli-Genoa 2-0. Allungo azzurro e tabù per il Matador

di Antonio Parrella

Napoli solido, roccioso. E’  un mondo azzurro il San Paolo. C’è felicità doppia, nell’aria, dopo l’allungo al Milan che pareggia a Firenze. Buona la prestazione di Pandev autore della prima rete, bellissimo e potente tiro alla destra del portiere rossoblu. Il macedone ha classe sopraffina. Passa poco e il Napoli raddoppia con Dzemaili, lo svizzero è il punto di forza del momento, con quattro gol in due partite. Nota stonata è il tabù penalty per Cavani che sbaglia una ennesima occasione dal dischetto, nella ripresa, ma resta capocannoniere con un ampio vantaggio su Stephan El Shaarawy. Sicuramente, nell’incertezza, sui calci di rigore sarebbe meglio utilizzare la qualità del macedone o di Marek Hamsik, almeno per il momento, ma sappiamo anche che l’egoismo dei grandi bomber e la “testardaggine buona” del tecnico partenopeo non lasciano alternative. Solo in un paio di occasioni viene chiamato in causa De Sanctis, per il resto è normale amministrazione. La prossima gare vede impegnati gli uomini di Mazzari con il Milan orfano di Balotelli, sicuramente squalificato per un turno per somma di ammonizioni. Il Napoli c è, la Champions League è vicina. Il matrimonio con la competizione è pronto, mancano solo le partecipazioni… attenti però alla squadra non lontana da “ Quel ramo del lago di Como…”.

Napoli, 08/04/2013

 

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