Napoli-Inter 3-1. Cavani sempre più nella storia

di Antonio Parrella

Dopo la maglia rosa di Cavendish nel circuito tra Posilipo e il lungomare, apparso agli occhi di tutti come il più bello d’Italia e del mondo, la maglia domenicale del successo a Napoli è quella del Matador Cavani che segna una bellissima tripletta e raggiunge un nuovo record, 101 gol con gli azzurri. Tre gol che hanno un po' il sapore dell’addio, ma il calcio continua e continuerà sempre. Senza Maradona, Pelè o Zidane, il mondo del pallone non si è fermato.
L’ Inter è una squadra piena di cerotti e debolezze, una formazione che ha perso la sua storica solidità. Stramaccioni e Moratti hanno fallito, ma i nerazzurri ritorneranno presto, come spesso è accaduto nella lunga vita della serie A. Per il Napoli è quasi un gioco da ragazzi, una gara amichevole o affini. Protagonisti del match, oltre all’attaccante uruguagio, anche Goran Pandev autore di due bellissimi assist (la seconda rete è stata segnata con un rigore), e il reparto centrale che si impegna, soprattutto, con il solido e solito Behrami. Spezzone di gara anche per Rolando, Armero e Insigne. Alvarez è l’autore dell’unica rete dell’Inter, su calcio di rigore.
Il secondo posto matematico, che vale la Champions League, è ad un passo e con questa ennesima qualificazione anche il campionato 2012/2013 passerà, si aprirà ufficialmente il calciomercato e sapremo il futuro di Mazzarri e dell’attacco che verrà. Pensaci Matador, pensaci Walter.

 

Napoli, 06/05/2013

 

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