Napoli-Catania: 2 a 0. 
Piacevoli ritorni e solite certezze: la rete di Cannavaro, la prestazione di Grava e uno stratosferico Hamsik.

di Antonio Parrella

“Se ti spegni un po’ mi accendo io.” Questa è la frase che riassume il pingpong da protagonisti dei due gioielli targati Napoli, Cavani e Hamsik. È del calciatore slovacco il goal che sblocca il risultato e che spinge il Napoli a 49 punti. Assist di Zuniga e il principe dalla corona a forma di cresta si fa trovare pronto come solo lui sa fare. Nono goal in campionato, fantastico Marekiaro. Cavani s’impegna ma non punge come al solito. Questo è il bello di avere più fenomeni a disposizione.
Tutto consolidato dal raddoppio di capitan Cannavaro, ad un minuto dalla fine del primo tempo, su un passaggio del solito Hamsik. Come spesso accadeva ai tempi di Maradona, è bastato un tempo di gioco per archiviare la pratica. I partenopei non soffrono di vertigini.
Tra i protagonisti della gara anche il sempreverde Gianluca Grava, che tallona Gomez senza stancarsi mai, non lo molla, arcigno come sempre, nonostante l’ultima presenza in campo non sia proprio recentissima. Ci restano due parole da pronunciare, il nome di una squadra e di un trofeo nazionale... anzi è meglio tacere, è meglio godere in silenzio.
Napoli sempre a tre punti dalla vetta e il prossimo match è di quelli duri, al cardiopalma: la trasferta romana con la Lazio.

Il tecnico azzurro Walter Mazzarri ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti nel post partita, evidenziamo quelle ai microfoni di Radio Marte e Mediaset Premium. "Sono contento per quello che abbiamo fatto negli ultimi tre anni. Sono orgoglioso anche per Grava, che ha contribuito tanto per la vittoria di oggi. Abbiamo però commesso alcune ingenuità sul 2-0: la gara doveva essere chiusa prima, ma nonostante ciò sono contento della prestazione. Fallo di mano di Zuniga? Probabilmente c’è, devo essere sincero, ma prima Zuniga ha subito fallo”.

 

Napoli, 03/02/2013

 

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