Genoa-Napoli 0-2. Il “turnovèr”

di Antonio Parrella

Esame superato. Gli azzurri, con il turnover alternativo e “ovèr”, detto alla napoletana, portano a casa tre punti importantissimi da Genova. I due gol del Napoli sono firmati entrambi dal macedone Goran Pandev, che fa le veci di Higuain. Benitez tiene a riposo sia l’attaccante argentino che Marek Hamsik per la complicata sfida di Londra con l'Arsenal.
La spina dorsale c’è e i punti deboli latitano. Quando in campo sono presenti Albiol e Behrami la musica è diversa, da subito. Chi porta la croce, talvolta, trasforma la musica da strada in sinfonie d'altri tempi. Beethoven e Vivaldi dirigono le orchestre anche a ritmo di tikitaka e la “Primavera” può trasformarsi in “O’ surdato nammurato”. Nella riprese entra Cannavaro, per un tempo intero, al posto del difensore nato a Vilamarxant, Raul Albiol. Dopo aver ceduto la fascia di capitano a Maggio nelle ultime partite, nella  giornata d'anticipo ligure è la volta di Zuniga, che tra l’altro rinnoverà a breve il suo legame con la SSC Napoli. Un vero e proprio attestato di stima per i quattro anni nella città del Golfo più bello del mondo.
Buona la prova dell’altro colombiano in rosa, Duvan Zapata. Soprattutto con il suo fisico possente si fa sentire dai difensori avversari e apre le praterie che portano alla splendida doppietta dell’ex Inter. Emirates Stadium stiamo arrivando!

L’intervista. Rafa Benitez, nell'intervista post-partita allo stadio L.Ferraris, si è soffermato sulla prima gara ufficiale di Duvan Zapata:
“Per non perdere la freschezza fisica è fondamentale il turnover. E’ importante poter sfruttare i calciatori che abbiamo in rosa, anche lo stesso Zapata oggi è stato fondamentale per dar spazio a Goran Pandev. E’ stato bravo anche sui palloni aerei, sono soddisfatto del suo primo match, può crescere ancora tanto".

Napoli, 29/09/2013


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