Raggio di sole su Marekiaro.
Napoli Chievo 1-0.

di Antonio Parrella

 

Buona prova degli azzurri di Walter Mazzarri, che con un gol di Hamsik, nel secondo tempo, riescono a non allontanarsi della vetta. Lo slovacco prende per mano la squadra, il suo tiro è imprendibile per l’estremo difensore di mister Corini. Efficace, pulito e preciso l’assist del colombiano Zuniga. Troppe le occasioni fallite dai partenopei contro un modesto Chievo, la bestia nera, ormai ex, grazie a questo successo. Pandev non è in forma e l’attacco non gira al meglio. Insigne si impegna, costruisce ma spesso cincischia. Il giovane di Frattamaggiore può fare di più, per lui c’è tempo, crescerà. Ottima la prestazione dei centrocampisti Inler e Berahmi, reattivi e concreti sia in fase difensiva che offensiva. Il turco svizzero, ad inizio gara, con un bellissimo tiro da fuori fa tremare il palo alla destra di Sorrentino e solo per una serie di rimpalli sfavorevoli il pallone non entra. I gol letteralmente mangiati sono però quelli di Maggio e Pandev, poco dopo, che nell’area piccola, praticamente a pochi centimetri dalla linea di porta, non riescono a gonfiare la rete. Occasioni semplicissime, ma per i due ci saranno tempi e condizioni di forma migliori. Bene anche Edu Vargas, che entra nel finale, corre, si impegna e mette in difficoltà più volte la difesa clivense.

Nel dopo gara di Napoli-Chievo, ai microfoni di Sky Sport  interviene il ds azzurro Riccardo Bigon: Perché Mazzarri non è disponibile per l’intervista post-partita? Il tecnico ha avuto un piccolo calo di zuccheri dovuto alla fatica e alla pressione, ma per il mister è tutto ok. Siamo rientrati nello spogliatoio e il nostro allenatore ha preferito restare tranquillo”.

Si passa alla prestazione offerta dal Napoli: Felici per la reazione? Chiedere di giocare meglio è difficile in Serie A. Non possiamo lamentarci dei nostri ragazzi, che si esprimono a grandi livelli; sono orgoglioso. Quest’anno vogliamo giocarcela con tutte fino alla fine, vogliamo restare in alto fin quando è possibile: normale che se la Juventus dovesse proseguire su questa linea, è difficile per tutte soffiare lo scudetto ai bianconeri”. Chiaro il riferimento alla gara Catania-Juventus, una partita da analizzare. Bisogna cercare i colpevoli e punirli, troppe le decisioni a senso unico da parte degli arbitri che fanno male al calcio italiano. Non si può annullare un gol valido ai siciliani, dopo averlo convalidato, e assegnarne uno ai bianconeri in netto fuorigioco.

Il ds si è soffermato anche sul mercato: Se ci serve una prima punta? In linea generale potrebbe servirci, in estate si è pensato di formare un quartetto di attaccanti. Il mister ha provato Vargas da prima punta e lo ha ritenuto idoneo al suo tipo di gioco. Staremo sempre attenti a cercare i tasselli giusti anche a gennaio”.

Per il rinnovo del contratto dell’allenatore di San Vincenzo, afferma: Non posso rispondere per lui”.

 

Napoli, 29/10/2012

 

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