Parma-Napoli 1-2

Sciò Sciò ciuccJUVE'

Di Antonio Parrella

Questa era una giornata particolare, la giornata della rimonta. Serviva una vittoria per rosicchiare altri due punti alla Vecchia e arrabbiata Signora. I bianconeri erano tutti collegati alla tv, qualcuno probabilmente infiltrato allo stadio Tardini con amuleti magici e quasi stavano riuscendo nella missione “blocca Napoli”.
 I napoletani sono gli scaramantici per eccellenza, sono molto pizza e mandolino, hanno il Vesuvio, il mare, il sole, una città antifascista (è bello ricordarlo nella “Giornata della memoria”), hanno cultura nel Dna, c’è il marchio dei secoli che sono trascorsi in fretta, tra luci ed ombre, tra silenzi, sconfitte e vittorie. Questa città è un mondo e merita un squadra viva e vincente... quindi sciò sciò ciuccJUVE’. Possiamo permetterci anche esclamazioni come queste, ci difendiamo e non insultiamo, in fondo questo è un gioco ed è quasi d’obbligo scherzarci su.
Buona la prova dei ragazzi di Mazzarri contro il solidissimo Parma dell’ex Donadoni. Il vantaggio azzurro è firmato Marek Hamsik, al 20’, su un preciso assist di Dzemaili, titolare quest’oggi al posto dello squalificato Behrami.  A tratti la compagine azzurra convince, ma sciupa troppe occasioni da gol e quando non si segna il raddoppio, il pareggio ci può stare. Arriva al minuto 74 la rete di Sansone, complice una deviazione del capitano Cannavaro. Cavani ci crede, Mazzarri ci crede, tutti ci credono. Al 78' esce Mesto, protagonista di un’ottima prestazione, ed entra il neoacquisto Armero.  Esordio per il colombiano e si intravede da subito più vivacità sulla fascia. Insigne, subentrato a Pandev, accende la luce al minuto 84 con un passaggio preciso e filtrante. Il tunnel che porta alla via del gol è un’autostrada senza pedaggio per il Matador, che fa una finta e supera l’unico ostacolo, il portiere avversario. Questa volta non sbaglia, non poteva sbagliare.
Per l’uruguagio è un’esplosione di felicità, corre veloce per tutto il campo, come un bambino, per portare gioia ai tifosi azzurri presenti in tanti allo stadio, tra residenti e pendolari, della graziosa cittadina dell’Emilia Romagna.
Ora la Juventus è quasi l’anti-Napoli, facciamo gli scongiuri, esultiamo, facciamo festa… e sorridiamo di più quando si parla del pallone. 

Napoli, 27/01/2013

 

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