Un Marekiaro Matador porta in alto gli azzurri.

di Antonio Parrella

Un Napoli solido riesce a guadagnare tre punti importanti, un risultato che significa meno due dalla vetta. Ottima la prestazione degli uomini di Mazzarri in tutti i settori del campo. Difesa quasi sempre insuperabile con un super Britos, un centrocampo non al cento per centro riesce comunque ad incartare quello del Cagliare e l’attacco senza il Matador trova un guizzo di Marekiaro Hamsik, è sua l’importante incursione e il tiro alla sinistra del portiere avversario che vale la vittoria e il sesto gol in campionato dell’uomo con la cresta più famosa del mondo. Da sottolineare delle belle giocate nel primo tempo del piccolo grande Lorenzo Insigne. Il principino di Frattamaggiore deve cresce ma è sulla buona strada.
Ecco le dichiarazioni del tecnico degli azzurri rilasciate ai microfoni di Radio Marte: “Nel primo tempo abbiamo giocato bene, ma dovevamo essere più cattivi per sbloccare la partita. Nel secondo tempo c'è stato un ritorno importante del Cagliari. I rossoblù sono una buona squadra, uscire da questo stadio con una vittoria non era cosa facile"
Poi continua: “Per avere continuità dobbiamo essere solidi e concreti. Sono contento della crescita di questa squadra. Complimenti ai ragazzi, sono orgoglioso di allenarli. E di Mesto? E' un giocatore più tecnico. Quando è entrato ha fatto bene. Vargas? Il Cagliari ci stava schiacciando, così ho inserito Edu per allungare la squadra. Ha fatto molto bene.
Alla Juventus non ci pensiamo, dobbiamo pensare solo a noi stessi e cercare di dare il massimo".

Ora bisogna premere il piede sull’acceleratore fino a Natale e poi correre ai ripari a gennaio. Non sempre una partita senza attaccanti può finire con un successo, come in questa magica serata sarda.

Napoli, 27/11/2012

 

 

Condividi su Facebook