Matador3.

di Antonio Parrella

 

Cavani, Cavani, Cavani e il Napoli vola verso la vetta, in compagnia della Juventus, una scomoda compagnia. Sono soltanto cinque le partite di campionato disputate e già si intravede una lotta incredibile tra gli azzurri e i bianconeri, che tutti sperano almeno interminabile.
La Lazio fa la sua onesta partita ma al San Paolo si vede un Napoli carico, molto diverso da quello sceso in campo al Massimino di Catania.
I primi due gol arrivano nella frazione iniziale, il primo imprendibile a causa di una deviazione del difensore Ciani e il secondo per la potenza incredibile data al pallone che piega le mani a Marchetti.
Nella ripresa ancora Edinson il barbaro a insaccare creando scompiglio nell’area di rigore laziale, supera un po’ tutti sul filo del fuorigioco e poi salta in dribbling l’estremo difensore.
Lo spettacolo non finisce qui, entra Insigne, lo scugnizzo di Frattamaggiore salta avversari come birilli e guadagna anche un calcio di rigore. Cavani va sul dischetto, ma il tiro finisce alto, peccato, poteva essere un bellissimo poker.
Edinson Cavani ha parlato al termine della partita: "Sono felice per i tre gol, ma qui quello che conta è l'obiettivo di squadra. Siamo tutti contenti perché abbiamo disputato una grande partita e c'è tanta voglia di far bene, anche da parte di chi sta fuori. Bisogna sempre dare il massimo. Non so se è una lotta a due per lo scudetto, è presto per dirlo. L'unica cosa che sappiamo è che abbiamo un bel gruppo e un ottimo staff. Speriamo di continuare così. Io qui sto benissimo, l'ho detto dal primo giorno, non ho cambiato mai il modo di pensare. Ho fatto la cosa giusta, ora bisogna solo da il massimo per questa squadra e questa città".
Azzurri a 13 punti, 4 vittorie e un pareggio. Ora sotto a chi tocca! 

 

Napoli, 26/09/2012



 

  

 

 

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