La disfatta del Napoli due.

di Antonio Parrella

 

I gol di Fedetskiy, Mattheus e Giuliano stendono il Napoli. Non basta l’ingresso in campo di Cavani, Pandev e Inler per  raddrizzare il risultato. Per i partenopei ci prova il solito Matador con un colpo di testa che finisce sul palo, poi arriva il gol del tre a uno su calcio di rigore e ancora l’uruguagio vede negata dall’estremo difensore ucraino quella che poteva essere una bellissima rete su cross di Zuniga. Il colombiano è stato spostato solo nel secondo tempo sulla sinistra dopo l’insolito inizio in mediana. Ottima la prova di Lastuvka, il portiere del Dnipro non ha sbagliato praticamente nulla. Il Napoli due è una squadra atipica, apatica. Andare in trasferta con una formazione sperimentale è molto rischioso, come ha affermato in mattinata Lucescu, allenatore della prima squadra ucraina,lo Shakhtar Donetsk,, intervistato a Radio Crc.
Colpa anche di Mazzarri e di De Laurentiis che hanno snobbato la competizione già dal ritiro precampionato con le loro dichiarazioni, parole che hanno trasmesso e stanno trasmettendo alla squadra un messaggio negativo, perché il calcio è fatto per giocare e vincere o almeno bisogna provarci con tutte le carte a disposizione.

 

Napoli, 25/10/2012

 

 

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