Viktoria Plzen-Napoli 2-0. Un altro disastro europeo.

di Antonio Parrella

 

Un’altra pesante sconfitta per gli azzurri dopo il tre a zero dell’andata. Addio Europa League. Kovarik e Tecl i marcatori.

Le pagelle:
De Sanctis 5,5
- Nella ripresa sbaglia sul tiro di Kovarik non trattenendo il pallone e si mostra altre volte insicuro.

Maggio 5 - Non è ancora in forma e sbaglia spesso sia nella fase difensiva che offensiva.

Gamberini 5,5 - Gli avversari lo innervosiscono subito, lotta con orgoglio, suda la maglia ma non riesce ad essere sempre lucido (dal 65'st Cannavaro 5 - Sembra aver perso lo smalto dei bei tempi, un po’ come succede a Cavani. L’esperienza svanisce davanti a Tecl e compagni.)

Rolando 5 -  Sembra di rivedere Fernandez e Fideleff. Siamo certi che c’è tanta differenza, specialmente con il primo dei due?

Zuniga 5,5 - Lascia praterie a Rajtoral, come sul primo gol. In fase offensiva ugualmente si perde ma almeno corre tanto.

Behrami 5,5 – Si impegna, ma il giallo lo condiziona e Mazzarri preferisce toglierlo per Inler.  (dal 46'st Inler 4 – Uno svizzero dovrebbe essere preparato alla neve e invece non entra in partita, in nessuna azione. Come congelato.)

Donadel 4 – Nelle ultime apparizioni era stato più convincente, in questa gara è da considerarsi semplicemente assente, sbagliando sul pressing e negli appoggi. (dal 46'st Cavani 5 – Ci prova con qualche tiro, ma senza risultati. Ha perso i super poteri?)

Dzemaili 5 – Corre, si inserisce, ma trova il muro avversario più volte. Svolgere il compitino non serve.

Insigne 5,5 – Chi ben comincia è a metà dell’opera… nel calcio, però, non è sempre così e si perde con i minuti. Cerca la testa di Calaiò con uno dei suoi famosi cross.

Pandev 5 – Contro la perfezione dei cechi serviva un Goran più rapido e spietato. La lentezza nella manovra non favorisce il gioco degli azzurri.

Calaiò 5,5 – L’unica, vera, occasione buona è la sua e la palla finisce di poco a lato. Prova a far salire i compagni, combatte, ma la difesa avversaria regge… ormai da più di 180 minuti.

Mazzarri  5 – Se i calciatori hanno fatto ben poco per cercare la rimonta, probabilmente, è anche colpa del tecnico, del modulo e della pesante sconfitta nella partita dell’andata.

Napoli, 21/02/2013

 

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