Fiorentina-Napoli 1-1

Gara raddrizzata con il centesimo di Cavani.

di Antonio Parrella

 

"E' stata una bella partita, tutte e due le squadre volevano vincerla. Siamo stati sfortunati con quel gol balordo, forse alla fine qualcosa in più lo meritavamo. Abbiamo superato con un pari questa gara, ora avremo il Parma che è una squadra difficile da affrontare. Speriamo di fare ancora meglio, abbiamo 13 punti in più dell'anno scorso ma non ci accontentiamo. Insigne? Per giocare qualcuno deve uscire, ha avuto due occasioni importanti, deve crescere ancora per giocare ad altissimi livelli. Poteva far gol. Immaginavo di un calo della Fiorentina, che ci ha pressato per tutta la gara. Cavani? Cosa vogliamo dire, deve solo continuare così. Parlatene voi".
E per il mercato? “Credo sia finito. Poi, è chiaro, se ci saranno occasioni di scambi la società si farà trovare pronta. A livello numerico, di doppi ruoli e programmi, quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto.”
Mazzarri su Montella. “La Fiorentina non mi ricorda quella Sampdoria (ndr con il mister di San Vincenzo allenatore e Montella giocatore) come gioco, facemmo un grande campionato sfiorando la Champions ma questi viola sono ancora più forti".
Queste le parole di mister Mazzarri, a Sky, subito dopo la gara con la Fiorentina. Un incontro interessante solo a tratti e dove i gol sono arrivati tutti nel primo tempo. In evidenza ancora una volta il Matador Cavani che timbra il centesimo gol in serie A. E’ una
grandissima rete quella del talento azzurro con un colpo di testa su punizione di Marek Hamsik. La nota più stonata della gara, invece, è l’inutile uscita di De Sanctis su un lancio da centrocampo che ha permesso a Roncaglia di realizzare il vantaggio dalla distanza, un po’ da cineteca e molto in stile Paperissima. Grande occasione di Pandev,  nella parte finale del match, che su cross di Britos colpisce debole di testa e la difesa del club toscano si salva dalla quarta sconfitta consecutiva tra coppa e campionato. Buona la prova del macedone che resiste per tutti i novanta minuti. I partenopei sono passati alla difesa a quattro dopo la sostituzione di Gamberini con Insigne.

Forse il pari è giusto. La Champions è probabilmente l’obiettivo principale del club, come conferma anche Britos nell’intervista post-partita a Radio Marte, la radio ufficiale della SSC Napoli. I tifosi, però, vogliono lo scudetto. Un altro acquisto nella zona centrale del campo sarebbe l’ideale anche per far respirare Behrami e Inler, i due veri polmoni del centrocampo partenopeo, ma la società sembra ferma sul mercato e soddisfatta dei nuovi innesti, Calaiò e Armero. Basteranno? La parola al rettangolo verde. Quando esordiranno? La parola allo stratega Walter.

Napoli, 20 gennaio 2012

 

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