Napoli-Viktoria Plzen 0-3. Il triste San Valentino degli azzurri.

di Antonio Parrella

Non era una gara amichevole, non era uno scherzo di Carnevale posticipato e nemmeno una frase banale da cioccolatino degli innamorati. Era una partita di Europa League, importantissima per il passaggio del turno, ma i ragazzi della compagine partenopea hanno scherzato col fuoco, hanno sbagliato tutto. Subire tre gol dopo aver creato tanto in fase offensiva è sinonimo anche di beffa e sfortuna. Come si dice… “Sfortunati nel gioco, fortunati in amore”. Allora è meglio non far disputare più partite di pallone a San Valentino, soprattutto al Napoli. Si salva solo Marek Hamsik, entrato subito dopo l’intervallo, che ha un ottimo impatto col match. Cavani spreca, il centrocampo non regge la pressione degli avversari, la difesa qualche volta cincischia. Davvero una serata da dimenticare. In rete, per i cechi, Darida al 20’ del primo tempo con un grande tiro che sorprende De Sanctis e l’intero pubblico del San Paolo, una bufera ghiacciata che non fa presagire nulla di buono. Raddoppio al 78’ con Rajtoral che anticipa il portiere azzurro. All’88’ la squadra ospite sigla il terzo gol. Interessante azione di Fillo che fa fuori il diretto marcatore e serve Tecl. Il trequartista del Viktoria batte ancora una volta De Sanctis con un preciso diagonale.

Intervistato dall’emittente Sky Sport, il tecnico del Napoli Walter Mazzarri ha commentato la sconfitta contro il Viktoria Plzen. Ecco uno stralcio: "Siamo partiti male. Probabilmente il clima soporifero non ci ha aiutato. Questo ci ha fatto perdere la giusta concentrazione, spero sia stato quello. Anche a Roma con la Lazio siamo partiti in questo modo. E' una cosa che ci fa riflettere. Nonostante quello che ho detto nella ripresa abbiamo costruito sette palle gol clamorose. Loro, invece, con due tiri e mezzo hanno fatto tre gol. Era scritto che dovevamo fare questa brutta figura. Speriamo di ripartire subito tra due giorni contro la Sampdoria, anche se oggi ci abbiamo messo del nostro. Siamo stati superficiali"
È tutto finito in campo europeo?
"Io voglio pensare a quello che è successo al Chelsea lo scorso anno contro di noi. Intanto pensiamo a riscattarci tra due giorni contro la Sampdoria. Poi abbiamo altri tre giorni per pensare al resto".

Nella gara di ritorno cosa vedremo? Mazzarri dirà ancora che il pubblico è soporifero? Le parole più belle e concrete si scrivono sul terreno di gioco.

Napoli, 14/02/2013

 

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