Continua la rimonta: Napoli-Palermo: 3-0

di Antonio Parrella

 

Il Napoli vince e la Juventus si ferma in trasferta con il Parma di Roberto Donadoni. Il San Paolo esplode alla notizia del pareggio della formazione crociata, una festa nella festa per i tifosi azzurri. Dopo le strambe dichiarazioni di Marchisio, in settimana, sulla questione “odio l’azzurro”, la squadra di Walter Mazzarri diventa ancora più antipatica, sicuramente un bene. Inoltre gli “scienziati” del pallone ora dovranno capire e farsene una ragione che la Cavani-dipendenza con fantasiosa latitanza, a fine stagione, dalla città più bella del mondo è una costruzione solo mediatica. Il Matador non si tocca e il presidente De Laurentiis ha i mezzi economici per costruire una formazione ancora più forte, con o senza l’attaccante uruguagio.

Nella partita con i rosanero gli azzurri ritrovano Maggio e Inler, in buona forma ed autori di due gol bellissimi. Uno strepitoso colpo di testa per il primo e un bolide dalla distanza la rete dello svizzero ex Udinese.  Un’altra soddisfazione è vedere sullo storico campo di Fuorigrotta i fratelli Insigne insieme. Una grande emozione per la mamma e il papà dei due campioncini e per la famiglia Calcio Napoli. La ciliegina sulla torta è firmata proprio Lorenzinho, suo il tre a zero da rapace, da scugnizzo verace. Di Natale docet.
La difesa azzurra è stata solida fino alla fine del match, anche con l’ingresso di Fernandez. Britos giganteggia quando sta bene e con i siciliani è stato leader incontrastato del reparto arretrato. Una compagine ritornata solida, che fa ancora più paura… e che la fortuna aiuti sempre gli antipatici, calcisticamente parlando.

Napoli,  13/01/2013

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