Il ritorno degli azzurri. Napoli-Novara 2-0.

di Antonio Parrella

Il Napoli torna alla vittoria dopo un mese e mezzo con i gol di Cavani e Cannavaro. Un minuto di gioco e la gara viene subito sospesa per un infortunio all’arbitro Doveri che avverte un fortissimo dolore alla spalla. Si pensa all’abbandono della partita da parte della giacchetta nera, invece, alla fine con un’infiltrazione, riesce a prendere regolarmente il suo posto.
I partenopei dominano contro i non motivatissimi calciatori di Tesser, a causa di una classifica che ormai non dà più speranze per la salvezza, ci vorrebbe un vero miracolo per restare in serie A.
Al minuto 21 assist geniale di Dzemaili, dopo un errore clamoroso del portiere Fontana. Cavani segna a porta praticamente vuota. Passano circa 15 minuti e arriva il raddoppio. Cross del Matador, ribattuta di Fontana e Paolo Cannavaro fa gonfiare la rete con forza e caparbietà.
L’ attaccante del Napoli e autore del primo gol, è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium, nel dopogara. "Era importante vincere. I gol di scarto non contano. Dovevamo riuscire a conquistare i tre punti. Solo noi sappiamo quanto impegno serve per fare bene in campo, abbiamo meritato la vittoria. Per il futuro? Io e la mia famiglia stiamo bene qui. Il calcio è fatto di mille dinamiche. Sono questioni di cui sarà la mia società a parlare. Fino al mio ultimo giorno qui, farò del mio meglio con questa maglia".
C’è ancora voglia di vittoria all’ombra del Vesuvio, il progetto sembra non perdere colpi. In settimana è arrivato il prolungamento contrattuale di Marek Hamsik con la società di De Laurentiis, fino al 2016. Si riparla anche del contratto del Pocho Lavezzi, ma in questo caso la situazione è più complessa. Le basi per la squadra del futuro, saggiamente, si costruiscono dal passato e dal presente, dai tenori e company.

Anche Walter Mazzarri parla alla fine della partita: “Era importante fare risultato e non prendere gol per ritrovare la serenità e la fiducia, bisognava fare bene. Alla fine è venuta fuori anche una buona prestazione contro un Novara che non si è arreso subito. Senza Lavezzi ho pensato di inserire un centrocampista in più per dare una mano dietro e sulle fasce”.

Il Napoli è ancora vivo, lo dicono i calciatori, il tecnico e i tifosi sempre presenti all’impianto di Fuorigrotta. Mercoledì 25 aprile bisogna fare il bis a Lecce. Sarebbe una vera e propria “liberazione” per tutti.

 

Napoli, 21/04/2012

 

  

 

 

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