Napoli-Lecce 4-2: riapre la fabbrica del gol.

di Antonio Parrella

Dopo aver ritrovato Goran Pandev, il Napoli è diventato una macchina da gol. 7 reti in 2 partite, non male! Avevamo visto una squadra un po’ stanca e abbastanza sterile nelle ultime apparizioni in campionato.
Contro i giallorossi pugliesi un facile poker fa risalire gli azzurri in classifica. Al 26’ apre le marcature Lavezzi con una rete bellissima di potenza dopo aver dribblato gli avversari dal lato sinistro del campo. Il Pocho supera prima Oddo e poi Cuadrado, rientra sul destro e prova il tiro che Benassi non riesce a respingere. Passano 6 minuti, è il momento del  Matador Cavani, Pandev serve in verticale l’uruguaiano che non può fallire da solo davanti all’estremo difensore. 41’ Dzemaili realizza il tris degli azzurri con uno splendido tiro dal limite dell'area che si insacca nell'angolino alla destra del portiere del Lecce. E’ ancora Cavani a firmare il quarto gol della squadra azzurra. Facile facile da insaccare per il Matador, appostato sul secondo palo sul traversone basso di Lavezzi. Lunghi applausi per il ritorno in campo di Gianluca Grava, dopo il lunghissimo infortunio, che entra al minuto 74 al posto dell’argentino Fideleff. La squadra è arrivata in Champions League partendo dalla serie C anche grazie al piccolo guerriero di Caserta. Al minuto 53’ e 93’ i gol del Lecce rispettivamente con Muriel e Corvia. La squadra pugliese insieme alla generale immaturità ha dimostrato parecchie lacune soprattutto nel reparto difensivo. Il tecnico Di Francesco è stato espulso al minuto 85 per proteste. Grande delusione per l’ ex calciatore di Piacenza e Roma. Baci e abbracci anche da parte di Walter Mazzarri che corre a rincuorarlo. La colpa della sconfitta non è tutta da attribuire all’allenatore pugliese. Anche Oddo, come riportato dal sito uslecce.it, evidenzia la difficoltà di ogni squadra nei match al San Paolo: “'Venire a giocare a Napoli non è assolutamente facile per nessuno, neppure per le squadre più forti del campionato, figuriamoci per il Lecce”.
Mazzarri, invece, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte: "Questa era una partita insidiosa. Sapevamo che il Lecce avrebbe fatto una partita difensiva, cercando di colpire in contropiede. Siamo stati bravi a sbloccarla con una grande giocata di Lavezzi, altrimenti si sarebbe complicata questa gara. Pandev? Goran aveva solo bisogno di ritrovare la migliore condizione fisica e mentale. Io metterei l'accento sulle prove dei giovani Fideleff e Fernandez, che oggi hanno dimostrato di essere all'altezza. Bene anche Dzemaili. Sono felice per il ritorno in campo di Grava. Villarreal? Non sarà facile, ma ci proveremo con tutte le nostre forze".
A Villarreal è obbligatorio provarci con tutte le forze perché questa è la gara del secolo per gli azzurri, la partita più importante della sua storia. E poi si sa
le circostanze possono far diventare coraggioso anche chi non lo è” diceva il favolista Esopo, e ora anche voi regalateci una favola magica… il cammino in Champions.

 

Napoli 03/12/2011

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