Napoli-Juventus 3-3: la rinascita di Pandev.

di Antonio Parrella

La partita si poteva e si doveva vincere, invece la Vecchia Signora con bravura e con un pizzico di fortuna riesce a strappare il punticino. Nonostante la mancata vittoria ci sono due belle notizie:  il ritorno al gol di Goran Pandev, con una stupenda doppietta, e un Napoli che risulta più competitivo  anche in campionato.

Belle giocate degli azzurri soprattutto nel primo tempo, ottima prova di Lavezzi e Hamsik nonostante il rigore fallito dallo slovacco dopo la ripetizione. Il primo tentativo era  stato  perfetto, angolatissimo,  ma l’arbitro aveva visto  delle irregolarità (presenza di un azzurro in area di rigore). Dopo pochi minuti il ragazzo dalla cresta d’oro riesce a portare in vantaggio i partenopei con una bella inzuccata sottoporta. Al minuto 39 Pandev ritrova la via del gol con un bel diagonale e il risultato fissato sul 2 a 0 fa ben sperare. Applausi meritati per un formidabile primo tempo. All’inizio della seconda frazione di gioco Matri fa capire che la Juve non è morta, anzi dagli spogliatoi è tornata molto carica e decisa. Vidal verticalizza per Matri e l'attaccante segna con un rasoterra. Problemi in difesa per gli azzurri, colpevoli soprattutto di aver lasciato il bianconero solo in area. Al minuto 67 cross di Maggio, splendido stop del macedone che si gira e al volo trafigge ancora Buffon, è il 3 a 1. Questo è sicuramente uno dei gol più belli del campionato, una girata volante che solo i fuoriclasse hanno nel sangue… bentornato Pandemonio!
Pubblico delle grandi occasioni al San Paolo pronti a far festa per questo martedì  di calcio e spettacolo, le strade in città erano deserte già diversi minuti prima della gara. L’attesa era tanta, i tifosi si divertono sugli spalti ma il gelo pian piano cala sull’impianto di Fuorigrotta.  72’ Estigarribia accorcia il risultato. Decisivo il tocco sottomisura del paraguaiano, liberato sul secondo palo dall'assist di testa di Matri sul precedente traversone di Andrea Pirlo. Il gol forse andava  annullato. Nell’occasione della rete, c’era una precedente spinta ai danni di Maggio. Mazzarri prova a mischiare le carte in tavola, ma la situazione si ingarbuglia così tanto da rendere la serata meno felice per i tifosi azzurri. In campo si intravede una grande confusione e diversi errori su palloni anche semplicissimi da giocare. La stanchezza e la mancanza di lucidità hanno contribuito al passo falso finale. 79’ Pepe è fortunato sul contrasto con Fernandez, un rimpallo favorevole favorisce l'attaccante che si ritrova la palla sui piedi e trafigge con freddezza Morgan De Sanctis. Incredibile al San Paolo incombe il silenzio. Peccato per la rimonta bianconera, la squadra di Walter Mazzarri poteva fare un bel salto verso il vertice della classifica. Dopo il pareggio a Bergamo un altro “x” muove veramente poco la classifica. Questo Napoli ha ancora alti e bassi, momenti di appannamento che fanno sminuire quanto di buono fatto. Direbbe Eduardo De Filippo: “Chesta è carne c' 'a pummarola”… invece i napoletani vogliono il buon ragù in campionato e non solo in Champion League!

Napoli 29/11/2011



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