Napoli-Bologna: 1-1. L’incantesimo di mago Pioli

di Antonio Parrella

 

Dopo la sofferta vittoria in Coppa Italia con il Cesena, il Napoli torna in campo nel freddissimo posticipo del San Paolo per continuare il cammino d'avvicinamento alle posizioni di testa della classifica. Lo fa contro il Bologna di Pioli, un avversario ostico e allenato da un tecnico che l'anno scorso con il suo Chievo ha sottratto sei punti agli azzurri in corsa per i primi posti in classifica. Poi come è finita la stagione lo sappiamo tutti, nel migliore dei modi e cioè raggiungendo la Champions League.
Serviva il miglior approccio possibile alla gara, serviva non sbagliare, invece contro  un Bologna rattoppato, senza Portanova e Diamanti (il talentuoso Ramirez in panchina perché non al meglio), è stato fallito il tentativo di rimonta. Napoli-Bologna è stata vista da 42.956 spettatori per un incasso totale di 712.690,40 euro, questo fa capire la grande passione azzurra e la speranza di tutti i tifosi di avvicinarsi alle altre Big del campionato. Era obbligatorio accostarsi ai primi tre posti, ma non sempre ciò che è necessario e che sulla carta sembra semplice si tramuta in realtà.

Troppi errori in difesa, un Napoli statico che sbatte contro il muro rossoblu troppe volte, quasi con la testardaggine di chi non vuol cambiare per imbrigliare e non farsi imbrigliare dalle corazzate di mister Pioli. Squadre con pochi campioni, ma sempre difficili da sconfiggere. Poi ci si mette anche la beffa di un gol su un grave errore della difesa azzurra, in primis di Campanaro. Acquafresca elude il fuorigioco e supera De Sanctis, grazie anche al compagno di squadra Pulzetti che gli serve prontamente il pallone. La partita fino al 45’ è noiosa perché i tiri in porta dei partenopei latitano. Al 54’ Napoli vicino al pareggio con Cavani ma il gol del Matador arriva un quarto d’ora dopo su un calcio di rigore non proprio chiarissimo concesso dal direttore di gara, altro protagonista negativo della gara. L'arbitro punisce il fallo di mano in area di Diego Perez, contestazioni dei bolognesi, spintoni e il signor Brighi non riesce a tenere sottocontrollo la situazione. Se viene assegnato quel calcio di rigore, per fallo di mano, l’ammonizione è d’obbligo. Gli azzurri ci provano a strappare i 3 punti e nemmeno l'ingresso in campo di Vargas e Lucarelli riesce a regalare il successo alla formazione di Walter Mazzarri. Nel finale ripartenza del Bologna, Ramirez per Di Vaio ma è decisivo l'intervento di Zuniga. Al 92’ ci prova ancora Di Vaio e questa volta è bravo De Sanctis a non farsi sorprendere. Il Napoli ha rischiato grosso, bravo l’allenatore rossoblu a portare a casa un risultato utile per la salvezza.
Sul tema mercato si continua a parlare di centrocampisti (Candreva, Benatia…)  e di attaccanti (come Adel Taarabt)… probabilmente il Napoli ha bisogno d’altro, di un difensore con la D maiuscola e di un Mazzarri più “dinamico”, cioè di una squadra camaleontica che possa risolvere le partite anche contro le compagini-muraglia.

Napoli, 16/01/2012

 

  

 

 

Condividi