La fine dell’effetto Mazzarri. Solo momentanea?

di Antonio Parrella

Una brutta sorpresa nell’uovo di Pasqua dei tifosi del Napoli, una sconfitta per 3 a 1 (reti di Candreva, Pandev, Mauri, Ledesma) contro la Lazio dell’ex Eddy Reja che pregiudica la corsa per il terzo posto. I biancocelesti sono stati più cinici fin dall’inizio della gara mentre i partenopei hanno fatto una serie di errori imperdonabili, in ogni settore del campo. Il tecnico del Napoli Walter Mazzarri, intervistato da Sky Sport, ha commentato la sconfitta: "Guardo la partita per come si è svolta e per me la squadra ha giocato bene. Abbiamo schiacciato la Lazio nella sua trequarti in tutti il primo tempo. Abbiamo fatto fatica a segnare e sull'1-1 dominavamo, poi c'è stato negato un rigore netto su Pandev e li sono cambiate le sorti della gara. Il rigore è clamoroso, Pandev sarebbe andato dritto sul portiere. Lui salta l'uomo e il difensore si è disinteressato del pallone. Nel secondo tempo siamo un po’ calati e in occasione del gol di Mauri la nostra marcatura è stata troppo leggera. Non guardo la classifica, non l'ho mai fatto. Meritavamo di vincere, ma oggi c'è stata la giornata storta dell'arbitro e dei nostri attaccanti. Nel primo tempo abbiamo giocato benissimo, poi è andata così. Ora pensiamo già a mercoledì alla sfida contro l'Atalanta. Cavani ha corso tantissimo, quando giochi con tre punte più Hamsik in mezzo al campo c'è bisogno della copertura degli attaccanti. Noi siamo molto giovani e anche oggi s'è visto che abbiamo pagato la maggiore concretezza della Lazio. E' un momento così, ma a me interessa che la squadra giochi".
Ci sono tante cose che sono poco condivisibili:
1)Il Napoli non ha giocato bene, ripeto ha fatto troppi errori.
2)La classifica bisogna guardarla, soprattutto quando con una vittoria si possono raggiungere gli avversari al terzo posto.
3)I calciatori del Napoli non sono più così giovani, anzi qualcuno veramente giovane e talentuoso che può giocare c’è, si chiama Fernandez….ma è sempre in panchina!

Caro mister Mazzarri ogni tanto bisogna fare mea culpa. Mercoledì prossimo c’è la gara con l’Atalanta, con la speranza di ritrovare il coraggioso e attento vecchio squadrone azzurro.

Buona Pasqua a tutti.

 

Napoli, 08/04/2012

 

 

 

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