American’s cup.  Napoli protagonista mondiale.

 di Antonio Parrella

Le regate faranno risplendere la città più bella del mondo. L’incantevole regno della dea Partenope sorprenderà.
Tanti minuti di vela, tutti trasmessi da 75 emittenti televisive nel mondo che faranno abbracciare l’evento in 197 paesi per un'audience stimata di settantacinque milioni di telespettatori che ogni venti minuti di regata vedranno alcuni minuti di immagini di Napoli. Questi i numeri forniti dell'Acn, la societa' di scopo, che comprende gli enti locali e l'Unione Industriali di Napoli, che organizza le regate delle World Series di Coppa America in programma a Napoli dall'11 al 15 aprile e che in Italia verra' trasmessa dalla Rai, da Sky e da come si apprende anche da Mediaset, ultima nel firmare il contratto con gli americani per i diritti tv, spiega Paolo Graziano, presidente degli industriali partenopei e di Acn.

La cerimonia di inaugurazione, in programma domenica 8 aprile, prenderà vita in Piazza del Plebiscito, proprio nel cuore di Napoli. Protagonista assoluto della cerimonia di inaugurazione sarà il signor mare.  “Le regate si svolgeranno a Napoli davanti al Lungomare Caracciolo, nel tratto di mare compreso tra Castel dell'Ovo e Mergellina.  Gli organizzatori sono quindi concentrati sul portare l'America's Cup dall'Oceano alle acque del Mediterraneo, a pochi metri dai fan” come si può leggere anche sul sito ufficiale della competizione.
La facciata della Basilica di San Francesco di Paola accoglierà una video molto particolare, che rappresenterà immagini legate al mondo della vela e di tutto ciò che riguarda il mondo acquatico, un qualcosa di rispettoso del contesto architettonico e nello stesso tempo molto spettacolare. Non mancheranno eventi ufficiali ed emozionanti di presentazione  come  i discorsi e la parata degli equipaggi in gara.
A conclusione della cerimonia, uno spettacolo di fuochi d'artificio dichiarerà ufficialmente aperta la kermesse internazionale. Come location delle hospitality è stata scelta la Villa Comunale che nel corso dell’evento, diventerà un vero e proprio “villaggio”, ospitando stands e attività culturali.
Poi ci sono i gufi onnipresenti, quelli che spuntano come funghi, quelli che addirittura vorrebbero vedere ancora rifiuti e disagi, come negli anni passati,  forse per screditare l’amministrazione o fare un torto al cuore degli stessi cittadini che attendono con ansia questi giorni importanti di rilancio e di festa. E’ vero qualche disagio per i lavori e l’evento c’è e ci sarà, ma tutto si ottiene col sacrificio, niente è regalato, soprattutto le cose belle. Sul sito del Comune di Napoli l’avviso è chiarissimo: “L'evento internazionale America's Cup che si svolgerà a Napoli dal 7 al 15 aprile 2012 comporterà forti restrizioni alla viabilità sulla Riviera di Chiaia e la chiusura totale del traffico su Via Caracciolo e Viale Dohrn, precisamente da Piazza della Repubblica a Piazza Vittoria, per un periodo di tempo più ampio (dal 26 marzo al 25 aprile) rispetto al periodo delle regate per consentire l'allestimento, la fruizione e il disallestimento dell'area tecnica necessaria (disposizione delle "attrezzature" a mare, hangar e pedane per le imbarcazioni e il resto)”.
Il “politichese”, la critica giornalistica e tutti  gli amanti dello scoop  sono  un po’ così, sempre col tridente in mano come Nettuno. Sarebbe proprio da dire, a questi signori del contraddittorio, che il mare non perdona. Per il momento Napoli sale sul tetto del mondo e vola più in alto delle “cicciuettole”.

Napoli,   27/03/2012

 

 

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