Manchester City-Napoli: il ciuccio quasi re d'Inghilterra

 

 

di Antonio Parrella

 

Erano 21 anni che il Napoli non approdava in una grande competizione come questa. Giovani e meno giovani hanno tirato fuori i risparmi di qualche settimana per assistere alla prima partita di Champions Leaugue dell'era De Laurentiis, una trasferta che ha messo i brividi già dal giorno del sorteggio dei gironi, a Montecarlo il 25 agosto 2011.

L'Inghilterra, col suo clima non mite e le sue strade suggestive, ha accolto una delle più passionali delle tifoserie al mondo, ma lo spettacolo ricambiato dai partenopei giunti in terra anglosassone ha avuto valore ancor più grande.

Diverse ore prima della gara l'entusiasmo degli appassionati era già alle stelle e anche Aurelio De Laurentiis è sembrato un vulcano in eruzione. "Gli inglesi - dice il presidente in una conferenza stampa del pomeriggio- sono straordinari e fanno stadi che mettono a frutto per fare grandi incassi. Qui non si verificano incidenti e, comunque, nell'impianto c'è persino una cella. Sono cose straordinarie e non ho mai capito perchè non si possano fare anche in Italia. Il Napoli non può crescere da solo. Il calcio è industria e senza adeguate leggi non si andrà da nessuna parte. Saremo sempre preda delle istituzioni e quindi soffriremo sempre di più anche a livello europeo. La storia dei diritti ceduti significa che saremo costretti a patire in maniera sempre maggiore fino al 2015". Questa, però, non

è adrenalina del pre-partita, il presidente è sempre così caldo quando si toccano temi a lui molto cari. Le strutture sportive in Italia, agli occhi del massimo esponente del club azzurro e non solo, appaiono ancora primitive.

Il calcio espresso dalla squadra di Mazzarri, invece, è davvero all'avanguardia. Lo dimostrano le classifiche da più di un anno e mezzo e per questo anche i tifosi chiedono uno stadio San Paolo più a misura d'uomo.

Tornando alla partita dell' Etihad Stadium, le formazioni scese in campo sono state le stesse anticipate prima della gara. Rispetto alla sfida contro il Cesena due novità per Mazzarri: Gargano prende il posto di Dzemaili a centrocampo, Hamsik quello di Santana in avanti.

Mancini non ha riproposto lo stesso schieramento che ha battuto il Wigan, e gioca con Dzeko punta centrale e Nasri, Silva, Aguero da supporto. Un attacco da far paura.


Formazioni ufficiali. MANCHESTER CITY
(4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany, Lescott,

Kolarov; Barry, Yaya Tourè; Nasri, Silva, Aguero; Dzeko. A disposizione: Pantilimon, Richards, Clichy, K.Tourè, Savic, Milner, Tevez. All. Mancini

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano,

Zuniga; Lavezzi, Hamsik; Cavani. A disposizione: Rosati, Fideleff, Fernandez, Dzemaili, Dossena,Santana, Pandev. All. Mazzarri

ARBITRO: Jonas Eriksson (Svezia). Assistenti: Nilsson e Klasenius. Quarto uomo Strombergsson.


Sintesi della gara.
Il Napoli è timoroso nei primi istanti del match ma ad aiutarlo ci sono i 2500 tifosi partenopei presenti allo stadio. 2'-Subito aggressivo il City con Yaya Tourè che calcia di poco a lato. 6'-Risponde il Napoli, contropiede di Cavani che prova un improbabile tiro dalla distanza che termina alto. 13'-Dzeko conclude a lato, dopo aver dimostrato numeri da fuoriclasse. 14'- Ammonizione per Maggio, dopo un fallo su Silva. 17'-Magia di Lavezzi, che supera di classe un avversario, bellissimo tiro a girare, ma la traversa gli nega una rete che sarebbe stata fantastica!

Sfortuna per gli azzurri. 23'-Zabaleta commette un fallo su Campagnaro, prima ammonizione anche per il Manchester City. 25' Lavezzi lancia Cavani, palla lunga di poco, ma il Napoli si fa sentire e crea pericoli per la difesa inglese. 30' Giallo per Cannavaro, il fallo è su Aguero. 34'-Yaya Tourè colpisce la traversa dopo un lungo contropiede propiziato da un calcio d'angolo errato di Lavezzi. 37'-Tiro svirgolato da Zuniga, dopo una buona azione corale. 39'-Punizione di Yaya Tourè, una vera furia questo calciatore, ma la conclusione viene salvata da De Sanctis in corner. 43'-Ammonito anche Aronica per fallo su Aguero. 46'-Termina il primo tempo dopo un solo minuto di recupero concesso dall'arbitro svedese Eriksson. I primi 45' sono stati vivaci.

Secondo tempo: 4'-Hamsik calcia a botta sicura, ma Lescott salva sulla linea, il portiere Hart era ormai battuto. 7'-Tiro di Aguero, Cannavaro devia in angolo. Sul corner Lescott manda la palla fuori colpendo di testa. 12'-Cambio per il Napoli, esce Lavezzi (non per scelta tattica ma per infortunio)

entra Dzemaili. 20'-Hamsik spara, tiro deviato in angolo. 23'-Grande azione di Maggio che con un preciso passaggio regala a Cavani e ad una intera città la gioia del gol. 1 a 0 per il Napoli. Qualche sorriso e grande soddisfazione da parte di De Laurentiis che segue la partita dalla tribuna. 28'-Traversa di Aguero ma al minuto 29 Kolarov direttamente su calcio di punizione, insacca alle spalle di De Sanctis. 1 a 1, ma il Napoli non sta demeritando. 30'-Due cambi per Mancini, entrano Johnson e Clichy per Nasri e Kolarov, ormai stanchi dalla battaglia dell'Etihad Stadium. 32'-Buona occasione per Dzeko, palla fuori. 35'-Ancora un cambio per il Manchester, esce Dzeko entra Tevez.

37'-Cambio per il Napoli, esce Cavani entra Pandev. Un vero e proprio ping-pong di sostituzioni. Il macedone, dopo poco, non sfrutta l'errore di Company vicino alla linea della rimessa laterale, allungandosi la palla nell'uno contro uno con il portiere. 43'-Cambio per il Napoli, Santana prende il posto di Hamsik. Il risultato non cambia negli ultimi minuti, le squadre sono visibilmente stanche.

48' Fine della partita.


Il Napoli inizia da grande squadra la Champions League 2011-2012. Il Manchester City ha sofferto e non poco. I partenopei hanno combattuto su ogni pallone, sudando dalla maglietta al tessuto osseo, meritano tutti un voto superiore al 7.

Nel dopo-partita mister Mazzarri parla dei suoi uomini: “complimenti a questi ragazzi, crescita vertiginosa in due anni, da quando sono arrivato. Abbiamo sofferto inizialmente ma poi siamo migliorati, ancora grazie ai miei ragazzi”. Cavani invece sembra più cauto ai microfoni del giornalista Rai, Failla :”il Napoli deve lavorare e ce la possiamo fare con qualsiasi squadra, ora però bisogna preparare la partita col Milan”.

Mazzarri, De Laurentiis, la squadra e i tifosi aspettavano e meritavano da tempo uno spettacolo come questo. Ogni tanto è bello vedere che il ciuccio mette le ali, proprio come Pegaso. Insieme voleremo in alto.

 

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