Sono felice, sono napoletano… la Coppa Italia si tinge d’azzurro.

di Antonio Parrella

La toppa circolare tricolore torna sulle maglie degli azzurri, questa città aspettava  proprio te! Dopo 25 anni nuovamente vittoriosi in Coppa Italia e finalmente la squadra di Mazzarri può alzare al cielo un meritato trofeo.  Grazie Walter, grazie Aurelio, grazie tridente delle meraviglie, grazie a tutti i calciatori, grazie a tutti quelli  che con onore vestono la divisa più azzurra del pianeta, la casacca della città più bella del mondo. Troppe volte criticato negli ultimi anni, dopo Maradona l’abisso della serie B e del fallimento societario… poi la rinascita con De Laurentis e la risalita dalla serie C alla Coppa Italia, passando per la Champions League. Nonostante tutto, tu sei come l’aria, sei come il piatto di pasta quotidiano e i napoletani ti vogliono bene, anzi,  ti amano.
Una delle soddisfazioni più grandi di questo 20 maggio 2012 è ritornare a vincere battendo la Juventus, la squadra che in questa stagione calcistica era imbattuta.
Un secco 2-0: Lavezzi si procura il rigore segnato poi da Cavani, Hamsik centra l’angolino basso alla destra di Storari su assist di Pandev. Questo successo sa di presente e futuro, ma un po’ anche di passato. Il Pocho andrà via da Napoli, ma con le lacrime agli occhi e con la benedizione dei tifosi partenopei.
“Questa società è nata nel 2004, è il primo trofeo della rinascita. Napoli esiste, Napoli è viva e sa essere anche campione nel mondo dello sport” afferma il Presidente ai microfoni Rai nel dopo gara. E’ vero, è la festa di una città nuova che si riprende anche il lungomare, lo battezza  definitivamente utilizzandolo come location del ritorno tra i vincenti. Tutta l’Italia è un po’ azzurra, soprattutto la capitale.

Napoli 20/05/2012 (Una data da ricordare)

 

  

 

 

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