Smaltire le tossine di Champions e rilanciarsi in campionato: c’è la Juve!

di Antonio Parrella
 
Non è una questione di orgoglio e nemmeno di risalita, è solo la voglia di tornare a credere fin dal primo minuto nei propri mezzi.
Basta alibi, basta sogni impossibili, in campo si va undici contro undici e come bambini, noi tifosi, vogliamo ancora sognare, abbracciarci sugli spalti con “amici sconosciuti” e rompere qualche divano in casa per i salti di gioia.
“Il senso del calcio è che vinca il migliore in campo, indipendentemente dalla storia, dal prestigio e dal budget”, così parlò l’ex calciatore e grande campione del pallone Johan Cruijff. Così parlano gli appassionati di ogni competizione sportiva. Il mondo è pieno di sapientoni, di poeti, di maghi e di navigatori. Nessuno, però, è capace di leggere nella sfera di cuoio, una volta marrone, poi bianconera ed oggi variopinta. Il calcio, infatti, deve avere la possibilità di cambiare il colore dei vincitori. Le strisciate oggi strisciano, ritornano, cadono e rinsaviscono ancora. Ma esistono anche quelle a tinta unita, quelle multicolor e quelle un po’ sbiadite che hanno mezzi e grinta per stravincere. E’ proprio così, il calcio nazionale e mondiale si sta “livellando”, e non so perché ma quest’ultima parola mi ricorda Totò:
'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,
trasenno stu canciello ha fatt'o punto
c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:
tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?”

Ah dimenticavo… Conte te li sei fatti i conti?! C’è un grande appuntamento a Fuorigrotta in programma domenica sera. I ragazzi dell’uomo con la camicia sono pronti per ritornare ad essere imbattibili.

 

Napoli,  4/11/2011

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