Il mercatino del Napoli.
Il punto sul calciomercato, terza puntata.

a cura di Antonio Parrella

Spazio ai giovani ma facciamoli respirare. Lorenzo Insigne è un talento incredibile, un patrimonio inestimabile di questa società. Resterà a Napoli ma non ha ancora l’esperienza. Lasciamolo tranquillo. Stesso discorso va fatto per Vargas, talento in Sud America e meteora nel nostro campionato. Con la calma si arriva lontano e si coltivano le eccellenze del calcio che verrà.
De Laurentiis ha detto che non comprerà più nessuno in attacco. Forse è una bugia, anzi una tattica. Mazzarri è stato chiaro: con i giovani non si vince. Dicono di essere sulla stessa linea allenatore e presidente, allora qualcosa non torna. Il Napoli ha soldi da spendere e nessuno fa sconti conoscendo l’ottima situazione, soprattutto in periodi di crisi. Quindi meglio dire cose strambe. Un po’ come quelli che approfittano delle scarse vendite per dare la colpa alle Ztl napoletane, ma le difficoltà economiche sono internazionali ed evidenti a tutti.
Tornando al calcio mercato, i nomi vanno e vengono. Tre in corsa per ricoprire la corsia sinistra degli azzurri: Aly Cissokho, Pablo Armero e Federico Balzaretti. Tutti perfetti per il modulo di Mazzarri, ma la grinta del torinese in forza al Palermo sarebbe probabilmente il top. Donadel il ritardatario ha una nuova chance, sarà il quarto o quinto centrocampista della rosa. Provare per credere. Raul Meireles dicono sia nella lista del tecnico, ma questa lista nessuno la conosce. Facciamo i seri.
Per la difesa si parla di Benatia, Gamberini, Miranda. Per l’attacco di… silenzio non ditelo ad Aurelio.  

 

  

 

 

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