Bayern Monaco-Napoli 3-2: ugualmente grazie.

di Antonio Parrella

 

Un Napoli timoroso perde la partita più importante e difficile dell’era De Laurentiis. Colpa la paura, qualche errore difensivo e le assenze di Gargano e Cannavaro. Sicuramente la bravura e l’esperienza degli avversari non sono da sottovalutare ma anche l’arbitro ha contribuito alla sconfitta. Il presidente dei partenopei si sofferma sulla direzione della gara: La loro terza rete era in fuorigioco ma sono rimasto turbato dalla gestione dei cartellini. Certi errori non andrebbero commessi.”
La doppietta di Fernandez non basta a raggiungere l’hattrick di Mario Gomez, il cecchino inesauribile della squadra tedesca. Gli azzurri però non hanno demeritato e un applauso su tutti va a Lavezzi, il calciatore che instancabilmente riesce a correre e a spronare i suoi compagni per tutti i 90 minuti. Un piccolo grande eroe per il popolo napoletano trasferitosi in massa all’Allianz Arena per l’occasione Champions.
Grande pressing nell’avvio di gara e un paio di azioni con il Pocho Lavezzi e Cavani mettono i brividi ai teutonici. Un bruttissimo fallo su Maggio di Badstuber al 13’,però, viene punito soltanto con un cartellino giallo e il match subito cambia rotta. Da questo momento in poi il Bayern Monaco inizia a crescere e a giocare sul “modello Barcellona”. Grande possesso palla di Ribery e company e i ragazzi di Mazzarri vanno in difficoltà.
Al 17' vantaggio del Bayern, è Gomez a battere De Sanctis. L'attaccante viene lanciato a rete da Schweinsteiger, entra in area e con un bel diagonale non lascia scampo a Morgan De Sanctis.
23' raddoppio della squadra di Heynckes. Kroos lancia Gomez in area che batte ancora il portiere azzurro del Napoli e della nazionale italiana. 41' terzo gol del Bayern Monaco, Gomez mette a segno la tripletta a porta vuota dopo la parata di De Sanctis su Kroos.
44' Fernandez riapre la partita con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione calciata da Lavezzi; il Matador Cavani è il calciatore che ha subito il fallo al limite dell’area di rigore.
Ad inizio ripresa Schweinsteiger è costretto ad uscire in barella, al posto del tedesco entra Tymoshchuk. Ad attaccare ci provano entrambe le compagini ma l’episodio clou del secondo tempo è l’espulsione di  Zuniga al minuto 70. La doppia  ammonizione nel giro di pochi secondi  “spezza le gambe” agli azzurri almeno apparentemente. 76' espulso anche Baadstuber, il calciatore tedesco viene punito con la seconda ammonizione per fallo su Cavani. Ritorna l’equilibrio, si gioca nuovamente in parità di uomini. 78' Inler prova a creare scompiglio sulla trequarti, lo svizzero viene messo giù da Van Buyten. Punizione interessante per il Napoli.  La formazione capitanata da Hamsik batte con Lavezzi  e riapre la gara con il secondo gol di testa del difensore argentino Fernandez.  Pallone che si insacca alle spalle del portiere del Bayern, una parabola imprendibile e disegnata come col pennello di un famoso pittore. 83' Mazzarri prova ad aumentare il potenziale offensivo con Pandev, il macedone entra per Dzemaili. 86' Il neoentrato cerca di costruire una buona azione partendo dal centrocampo, l’ex attaccante di Inter e Lazio viene fermato fallosamente. 92’Lahm entra in area ma il suo tiro viene deviato, palla tra i piedi di Alaba e Campagnaro salva in calcio d’angolo. 93’ Lavezzi si procura un corner importantissimo, anche De Sanctis nell’area di rigore avversaria. La palla finisce a Gomez che tira da molto lontano (circa 70-80 metri). Al termine di una corsa disperata, l’estremo difensore azzurro salva la porta ed evita il poker all’attaccante col doppio passaporto. La partita finisce qui.
Buona prova di Lavezzi, Aronica (sostituito da Dossena al 43’ per infortunio) e Fernandez che tiene a galla la squadra napoletana, anche se quest’ultimo deve migliorare ancora tanto in fase difensiva. Cavani, Hamsik e Inler i più deludenti, troppi errori e poca lucidità. Bello il tiro dello slovacco che fa la barba al palo alla fine del primo tempo, ma è l’unico squillo con la cresta. Per i tedeschi ottima prova del goleador Gomez, di Ribery, Schweinsteiger e Kroos. Tutti bravi in fase di contenimento ed efficaci al massimo nelle azioni offensive
"Nel secondo tempo i ragazzi hanno giocato benissimo, ci è mancato solo il risultato. La prestazione dei miei giocatori mi inorgoglisce e poi con gli infortuni quest'anno ci sta girando male. ”. Questa è una breve sintesi dell’intervista post gara al tecnico azzurro. Nessuno può dire il contrario, è stato emozionante e difficile come il primo esame all’università. All’Allianz Arena University si entra a numero programmato, è dura per tutti.
Bravi ragazzi, ci proveremo al San Paolo con il Manchester City. In quell’occasione è obbligatorio vincere.

 

Napoli, 2/11/2011

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