Rivoluzione Napoli. La squadra sarà guidata da Sarri e Giuntoli.

di Antonio Parrella

 

Addio a Bigon che passa al Verona, ecco Cristiano Giuntoli. Il direttore sportivo del Carpi (ormai ex)  è stato scelto da De Laurentiis per una nuova rivoluzione azzurra. C’è stata una riunione nei giorni scorsi nella sede della Filmauro per definire e chiudere gli accordi, anche burocratici, con la sua nuova società. Giuntoli ha firmato un contratto di 4 anni. Il direttore è già considerato un eroe, ha portato in Serie A la squadra emiliana con una scalata che rimarrà nella storia. Ma ora il futuro di Giuntoli è azzurro: De Laurentiis ha puntato fortemente su di lui. Il presidente dei partenopei

 ha virato anche su un'altra persona esperta di club cosiddetti “minori”, mister Maurizio Sarri.
Il  tecnico, ex Empoli, è nato a Napoli, da genitori toscani. C’è chi dice che sia più napoletano di molti napoletani e chi invece afferma che è un toscano doc. C’è chi lo chiama “napotoscano” e chi “tosconapoletano”. Questo importa poco, perché il mix delle due caratteristiche è a dir poco esplosivo e a molti ricorderà sicuramente Mazzarri, per l’accento, per il grande carattere e la perfezione negli schemi e in tutte le fasi dell’allenamento.

Fumata bianca… o meglio fumata azzurra. Giovedì sera è arrivato anche il comunicato ufficiale della società: “La SSC Napoli comunica che l'incarico di allenatore della prima squadra per la prossima stagione 2015/2016 sarà affidato a Maurizio Sarri”

 

Si riparte con semplicità, per andare lontano.

 

Napoli, 12/06/2015

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