Parma-Napoli: 0-1.

La rabbia di De Laurentiis e il successo della Coppa Davis sul lungomare napoletano.

di Antonio Parrella

 

Brutta gara per gli azzurri. Annoiato e deluso De Laurentiis in tribuna, grande entusiasmo per Tommaso Ghirardi, il patron del Parma.

Si alternano momenti di tensione a momenti soporiferi, troppi errori nell'impostazione del gioco e per il Napoli il meccanismo si inceppa in breve tempo. Nulla può Reina sul super tiro di Parolo che al minuto 55 porta in vantaggio i suoi. La lentezza dei partenopei è irritante, arrivano pochi palloni giocabili in avanti e le sostituzioni di Callejon e Higuain con Mertens e Duvan Zapata servono a poco.

Il goal di Parolo non è andato affatto giù al presidente azzurro e probabilmente anche il rigore negato ai suoi ragazzi per un fallo netto su Duvan. De Laurentiis, all'uscita dallo stadio, non ha gradito le esternazioni di un tifoso sui limiti della compagine del Golfo. Esternazioni che secondo quanto riportato dal giornalista della Rai Alessandro Antinelli sarebbero state educate e tutt'altro che aggressive. È nato un parapiglia, qualche spintone, nulla di grave ma sicuramente evitabile.

La frase del tifoso è stata la seguente: "Presidente, io vorrei vincere anche contro il Parma, non solo contro la Juve". Gli uomini della scorta, hanno allontanato De Laurentiis e lo hanno accompagnato sino alla sua macchina.

Si prevedono cure a base di litri di camomilla a Castel Volturno, per i suoi effetti blandamente sedativi.

 

Uno sguardo sul lungomare napoletano. A Napoli ci sono momenti di festa, di gioia, non solo di imprese calcistiche, a corrente alternata. Parliamo di tennis e di Coppa Davis, il vero grande successo napoletano di aprile e forse dell’anno. Si stima che l’evento, secondo anche come riportato dal Sole 24 Ore, permetterà un ritorno economico di 7 milioni di euro, con una spesa praticamente pari a zero. La metropoli campana ha preso il volo, è diventata la migliore location per gli eventi internazionali, grazie alla cura de Magistris, soprattutto per aver risolto le emergenze rifiuti degli anni passati e puntando sul turismo. Il pienone degli alberghi e dei ristoranti è la prova più evidente.

 

Dopo l'impresa di Fabio Fognini, vittorioso in tre set su Andy Murray (6-3 6-3 6-4 lo score finale), è di Andreas Seppi il punto che decide la sfida con la Gran Bretagna (6-4 6-3 6-4 a James Ward) e lancia l'Italia alle semifinali di Coppa Davis da giocare a settembre, contro la Svizzera di Roger Federer e Stanislas Wawrinka. Il pubblico ha apprezzato, tutti in coro hanno cantato O’ surdato nammurato. Grandi emozioni e grande sportività. 

Napoli, 07/04/2014

Condividi su Facebook