Atalanta-Napoli: 3-0. 

Gli orrori della premiata “pasticceria” Benitez

di Antonio Parrella

Pasticci e pasticcini degli azzurri a Bergamo. Il Napoli è scomparso nel turnover sciagurato del tecnico spagnolo e tra gli errori individuali di Dzemaili, Reina, Inler e Fernandez. Rafa Benitez risparmia diversi elementi importanti in vista della semifinale di Coppa Italia con la Roma, ma il segnale negativo ai suoi uomini appare inequivocabile.
Protagonisti in campo in questa complicata gara sono l’ex German Denis, Del Grosso e Morales, anzi tutto l’undici, a differenza degli ospiti che latitano. Dopo un soporifero primo tempo, i ragazzi di Colantuono ci credono, sperano sempre più in un risultato positivo e schiaffeggiano la squadra del Golfo più bello del mondo proprio con l’attaccante argentino al 47’ e al 64’ e con Moralez sei minuti dopo.

Il mister dei partenopei  lancia Higuain in campo al posto di Duvan solo dopo lo svantaggio e questa è un’altra grave distrazione dell’allenatore, uno scivolone non preannunciato che, però, poteva essere evitato non considerando l’Atalanta debole e confusa vista in Coppa Italia. La Serie A è tutta un’altra storia e a Bergamo non è facile vincere. Esordio azzurro per Ghoulam (al 75’) che subentra a Reveillere, buono l’impatto con la gara, ma può fare veramente poco per aiutare la sua compagine distrutta anche nel morale. Nemmeno Messi o Maradona avrebbero potuto trasformare brutti pasticci in sfogliatelle e babà.

Napoli, 02/02/2014

 

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