È boom di turisti per la rinascita di Napoli e della Campania

di Antonio Parrella

 

Napoli è una città in netta crescita in diversi settori, soprattutto per quanto riguarda il turismo. Non stiamo parlando di classifiche di calcio, ma della vita di tutti i giorni, di cose vere e che si possono toccare e vedere per strada, cose che permettono di far guadagnare le diverse categorie di commercianti, gli albergatori, e tutti coloro impegnati ogni giorno contro la crisi che attanaglia il capoluogo campano e l’intero Bel Paese.

È Roma che perde il primo posto delle mete preferite in Italia per il ponte dell’Immacolata, malgrado l’apertura della porta del Giubileo voluto da papa Francesco proprio l’8 dicembre. La capitale è stata sorpassata da Firenze. Al terzo posto assoluto, secondo la classifica di Trivago, c’è la rinata Napoli, che ha scalzato la Milano del post-expo. Nella top 20 entra anche Salerno grazie al successo degli scorsi anni delle Luci d’Artista, che avanza addirittura fino al quattordicesimo posto. Salerno si segnala anche per le performance delle proprie strutture ricettive: l’Osservatorio Trivago rilevava, qualche giorno precedente al lungo week end dell’Immacolata, che solo il 2% degli hotel locali avevano almeno una camera disponibile online per le notti tra il 5 e l’ 8 dicembre. Stessa percentuale per Napoli, evidenziata anche dall’altro motore di ricerca per gli alberghi, booking.com. Gli ottimi risultati sono dovuti anche al massiccio lavoro delle amministrazioni comunali. Dal 2011 a oggi le presenze turistiche a Napoli sono cresciute del 100 per cento. Lo ha detto l'assessore al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, durante la presentazione della Notte d'Arte al centro storico. «La città - ha detto l’assessore Daniele - sa offrire ai turisti il meglio di sé e questo Natale sarà uno dei più belli della città». Daniele, inoltre, ha sottolineato che «il 2015 deve essere considerato il nuovo anno di riferimento per i dati relativi alle presenze turistiche scalzando il 2007 che era stato l'anno del picco turistico per Napoli prima dell'emergenza rifiuti scoppiata nel 2008». In troppi ricordano  ancora la Napoli piena di rifiuti di alcuni anni fa. Oggi, invece, grazie alla  possibilità della raccolta differenziata in tutta la città e grazie alla buona  percentuale di cittadini che possono usufruire del servizio porta a porta (in costante crescita, compreso il centro storico patrimonio Unesco), la città sta seriamente cambiando in meglio.

In Campania anche i prezzi sono molto competitivi: la media è di 91 euro a notte, in linea con città medio piccole come Bergamo e Bressanone, e molto meno care di altre mete come Verona e Trieste. Infinitamente più basse di Roma, Milano, Venezia, Firenze.

Si può aggiungere ancora una nota positiva. Le città italiane, in particolare quelle in forte crescita, come Napoli, Salerno, Genova e Pisa sono scelte nonostante i prezzi altrettanto competitivi (anzi ancora più vantaggiosi) di diverse  altre mete famose e incantevoli. Sempre secondo Trivago, in Portogallo a sorprendere è ancora una volta Porto, dove si può gustare una vacanza tra arte e cultura spendendo 81€ a notte per camera doppia standard. Trasferendosi nella vicina Spagna, questo periodo può rivelarsi l’ideale per visitare il nord del Paese e in particolare Bilbao, una città proiettata al futuro come il suo Guggenheim Museum Bilbao, dove dormire costa in media circa 80€ a notte. In alternativa si può scegliere Malaga, con un prezzo di 75€ per camera doppia standard a notte. Prezzi competitivi anche in tante altre meravigliose città, come ad esempio Atene, Cracovia, Belgrado, Bratislava e Dresda.

La rinascita di Napoli e dell’intera Campania può essere il vero motore, il vero trampolino di lancio del meridione e dell’Italia intera. Queste notizie sono un bel regalo di Natale per i napoletani, per tutti i campani e per coloro che pensano che l’Italia possa risorgere con il turismo.

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