Una città più ecologica è un investimento per il turismo, per l’economia e per il futuro.

di Antonio Parrella

 

Una volta certe cose si vedevano solo nei sogni, almeno dalle nostre parti. Chi ama l’ambiente, sa quanto è  difficile cambiare una città eternamente inquinata in una città ecosostenibile. Con qualche sforzo e qualche piccolo sacrificio Napoli sta cambiando davvero.  Si stanno invertendo le abitudini e anche il modo di far girare l’ economia.
Ecco un piccolo ma significativo esempio: sapete chi è Bikepress’? Passione per la bici, approccio sostenibile alla vita quotidiana e amore per Napoli hanno ispirato il primo ciclocorriere partenopeo. Consegnano tutto ciò che è possibile trasportare nei simpatici zaini impermeabili, portapacchi e Cargo Bike, con tariffe chiare e concorrenziali, rilasciando al cliente fattura/ricevuta ed email di conferma dell'avvenuta ricezione da parte del destinatario.
Effettuano commissioni, ritiro di giacenze presso gli Uffici Postali, ritiro documenti presso Studi Professionali quali Avvocati, Commercialisti etc. e tutto ciò che può essere effettuato con o senza delega del cliente. Consegnano inoltre spesa, regali o fiori a domicilio. Si legge dalla pagina ufficiale che: “Utilizzare Bikepress’ è una scelta di responsabilità sociale che, oltre le ovvie conseguenze ambientali, premia chi la effettua grazie alle agevolazioni fiscali previste per le imprese che ogni giorno fanno qualcosa di concreto per contribuire a realizzare un futuro più sostenibile.” Un futuro diverso si può, basta crederci. Anche grazie alla pista ciclabile è quindi possibile fare consegne in modo alternativo.
Stesso discorso per le pizzerie del lungomare e dintorni, che si stanno attrezzando con e per le ecologiche due ruote, in modo da consegnare le buonissime pizze in pochi minuti e far parcheggiare i propri clienti. Ultimo locale inaugurato è quello di Gino Sorbillo che ha avuto l’idea di investire e aprire una nuova pizzeria in uno dei posti più belli e frequentati del mondo, via Partenope. Il simbolo dell’evento è stato proprio un triciclo con le ruote a forma di pizza.
Le bici, vendutissime in città, arrivano anche alle forze dell’ordine. Da mercoledì 12 giugno è possibile vedere in giro per il centro storico i vigili urbani in bicicletta. Armati, non solo di casco e pistola, ma anche di tanta buona volontà, per aiutare e dare consigli utili ai turisti. Nel weekend, invece, il territorio sarà controllato da auto e moto, per assicurarsi che tutto fili liscio nella movida.
Napoli, secondo i dati di Confindustria alberghi, Trivago e  e Tripadvisor, negli ultimi due anni è diventata una meta molto ambita dai turisti, tra le prime a livello nazionale ed internazionale, ed ecco che iniziative come queste fanno bene a tutti, all’immagine e, concretamente, ai cittadini e ai visitatori.
In termini assoluti il tasso di crescita dell’occupazione degli alberghi, secondo i dati di gennaio, è aumentato del 10,5% a Napoli, in pratica il record nazionale se si tiene conto che Roma ha ceduto il 3,3% a fronte di una media italiana in crescita del 3,4%. A rinforzare il primato di Napoli ad inizio anno, secondo gli ultimi dati disponibili e stando a quanto riferisce il Sole24Ore, c’è la considerazione assai positiva che il tasso di incremento delle camere vendute si è attestato all’11,8% e si tratta del record italiano, tre volte più alto di Venezia (+4%) e di gran lunga superiore a Roma (-3,3%). La Coppa America e tutti gli altri eventi, l’immagine di una città più vicina all’ambiente con la pista ciclabile e oggi anche con i vigili in bicicletta, insomma, si pone come vero e proprio volano per un recupero dell’appeal turistico offuscato in passato da troppe note e disgraziate vicende. Seguono la scia di de Magistris, anche il neosindaco di Roma Marino che ha dichiarato di voler chiudere al traffico i Fori, stesso discorso per il nuovo primo cittadino di Portici, Nicola Marrone, che punterà sulle piste ciclabili e il lungomare senza auto. Una buona occasione per cercare di estendere le corsie per ciclisti da via Partenope fino alle pendici del Vesuvio. Ci proviamo? A breve sarà riqualificata Napoli Est, non dimentichiamoci una colorata striscia per pedalare e lasciare alle spalle i soliti luoghi comuni. 

Napoli, 13/06/2013

 Condividi su Facebook