Il “punto sul Napoli”
Dalla beffa zemaniana allo Sparta Praga

di Antonio Parrella

 

 

Napoli-Cagliari finisce 3 a 3 (11' Higuain, 30' Inler, 38' Ibarbo, 47', 67' Farias, 62' De Guzman) e ancora una volta viene sprecato il doppio vantaggio, mentre Roma e Juve scappano e ampliano le distanze. In questo momento, lo scudetto resta soltanto un bellissimo sogno.
Buona la gara di Gonzalo Higuain, Jonathan De Guzman, e Faouzi Ghoulam. Disastrosa la fase difensiva, disastroso tutto il reparto arretrato, che per le troppe ingenuità regala gol e azioni offensive agli uomini di mister Zeman. Complimenti al Cagliari, una compagine che gioca sempre con il cuore, senza arrendersi, anche sul due o tre a zero. Parte del merito va sicuramente al tecnico boemo.

Il Napoli non è una squadretta (che sia chiaro), la colpa non è dei singoli, ma la difesa va registrata o rivoluzionata. Non ci sono altre scelte. Gennaio sarà il mese della rivoluzione? È tutto difficile da capire perché il presidente De Laurentiis non parla di mercato, è in uno strano “quasi silenzio” da diverse settimane. Anche il futuro di Rafa Benitez è incerto, un altro punto a sfavore.
La prossima gara degli azzurri è la trasferta con lo Sparta Praga, partita importante per raggiungere la vetta nel girone “I” di Europa League, ma allo stesso tempo un incontro difficilissimo e da non sottovalutare.

Sarà ancora una volta una difesa groviera oppure Koulibaly e soci sapranno creare un muro?

 

Ecco uno stralcio dell’intervista al tecnico dei partenopei, Rafa Benitez, rilasciata a Radio Kiss Kiss al termine della partita.

"C’è delusione, avevamo la partita in mano e abbiamo regalato il primo e il terzo gol. Alla squadra è mancata l'intensità giusta quando aveva la gara sotto controllo. Ho detto ai miei ragazzi che non possiamo perdere punti come è successo oggi. Abbiamo affrontato una squadra che gioca bene a calcio ma ha problemi in fase difensiva, e invece siamo noi che abbiamo rimesso in partita il Cagliari con i nostri errori. Gol subiti? Henrique ha fatto una grande partita, la fase difensiva comprende anche gli attaccanti che oggi dovevamo dare una mano maggiore alla squadra. Il Cagliari ha pressato bene, noi nella ripresa abbiamo fatto poco movimento e questo ha condizionato la partita. Quale è l’obiettivo? Sparta Praga e Samp. Il nostro errore è quello di parlare di scudetto dopo una vittoria, invece dobbiamo guardare sempre partita dopo partita. Dobbiamo essere più continui”.

 

Napoli, 24/11/2014

 

Condividi su Facebook