Napoli-Atalanta: 2-0. La qualità abbatte il muro orobico

di Antonio Parrella

Dopo la sosta per le gare delle nazionali, impegnate nelle qualificazioni del mondiale 2014, torna il nuovo Napoli di Rafa Benitez. Torna nel migliore dei modi, con tre punti che valgono la vetta della classifica almeno fino al prossimo turno, che vede impegnati gli azzurri in trasferta, con il Milan.
Buona la prova dei partenopei che nel primo tempo sbattono continuamente contro il muro orobico, creato per la difficile gara da  mister Colantuono, ma la classe non è acqua e non esiste diga impenetrabile. Nel secondo tempo, infatti, basta qualche cambio in corsa per scardinare la difesa avversaria. Il primo gol arriva al minuto 71, grazie ad un rimpallo che favorisce Gonzalo Higuain. Il giocatore argentino punisce con spietata freddezza Consigli e company. Questo è il suo secondo gol in campionato, il primo allo stadio San Paolo. I tifosi della città più bella del mondo già lo portano nel cuore.

Dopo poco arriva il raddoppio, su un’azione da manuale: un perfetto assist di tacco di Dzemaili è manna dal cielo per il neoentrato Callejon. Il calciatore nato nel comune spagnolo di Motril, con un colpo di biliardo, gela definitivamente l’Atalanta. Il tiro nell’angolino basso alla destra del portiere è imparabile. Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate, questa è la legge dello stadio del più forte.
Gli azzurri consolidano la vetta, ma non finiscono qui le salite, è solo l’inizio. Il campionato italiano dopo appena tre giornate è come dover scalare il Vesuvio e trovarsi, per il momento, nel traffico della litoranea di Torre del Greco.


Condividi su Facebook