Fiorentina-Napoli: 1-2.
Una grande squadra si vede nelle partite difficili.

di Antonio Parrella

Fiorentina-Napoli non è una gara qualunque, è una battaglia di storia, arte e sport. Pubblico dalle grandi occasione al Franchi, che per tutti i novanta minuti sostiene i propri beniamini. Circa 2400 i napoletani presenti. La squadra della città di Dante è subito pericolosa con una azione di Cuadrado che tira fuori di poco, proprio nei primi minuti di gioco.
Dopo un assedio iniziale tutto viola, gli uomini di Benitez iniziano a carburare e vanno in rete con Callejon che tira al volo (11’), defilato dalla destra su un bellissimo assist d'esterno di Higuain. Il Pipita sta crescendo gara dopo gara e così anche le prestazioni dei partenopei. Pareggio dei toscani al 27’ su calcio di rigore battuto da Pepito Rossi, per un dubbio fallo di mischia in area da parte di Fernandez. Il Napoli, però, non si sgretola come è capitato di recente alla Juventus di Antonio Conte. Gli azzurri sono inesauribili, raddoppiano con un velocissimo Mertens al 35’. L’ex PSV taglia come burro la difesa del mister napoletano, Vincenzino Montella. È il suo primo, ma meritato, gol. Tante ammonizioni e due espulsioni, una per parte: Cuadrado e Maggio. Nel finale qualche scintilla in campo per un penalty non assegnato ai gigliati, ma non era semplice da valutare. La compagine del Golfo c'è, 25 punti in dieci gare sono un grande bottino. Per questa sera possiamo anche festeggiare con… a "fiorentin" a sott e i maccarun a ' copp, sportivamente parlando, “gastronomicamente” parlando!

L’INTERVISTA. Josè Callejon, attaccante del Napoli, intervistato nel dopogara ha dichiarato: "Questa era una partita molto difficile, loro lottano per vincere lo scudetto ed è una vittoria importante. Il gol? Non so se è bello, è stato d'istinto, io segno per i compagni ed i tifosi. E sul nervosismo? E' più divertente per i tifosi, sono contento per noi".

 

Napoli, 31/10/2013

 


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