“Il punto” sul Napoli.

Udinese-Napoli  1-0 e la depressione calcistica italiana cancellata da Florenzi e dalla sua nonna.

di Antonio Parrella

 

Il Napoli non è più una squadra, ha perso la propria identità nonostante la parentesi dello Sparta Praga in Europa League che ha visto gli azzurri vincere per 3 a 1. In campionato le difficoltà si notano, si toccano, sono evidenti. Partiamo dalla squadra che non è stata completata, arrivando fino alle lacune tecniche. Può giocare un difensore centrale non velocissimo come Britos sulla fascia? Può essere il turn-over ampio la mossa vincente a Udine?

Le risposte sono arrivate dal campo, con la sconfitta per 1 a 0 contro l’Udinese di Stramaccioni. Ora è chiaro che qualcosa va cambiato, anche solo nella mentalità della squadra.  Il ritorno di Gargano, gli acquisti di Lopez e De Guzman, non sono ciò che aspettava il pubblico partenopeo e probabilmente non sono i calciatori tanto richiesti dal tecnico spagnolo. 

Lo sport più bello del mondo, che perde pezzi soprattutto in Italia, ha bisogno di essere vincente dal campo, veder sudare la maglia è il vero successo del mondo pallone, ma non sempre abbiamo notato grandi stimoli tra i giocatori di Benitez.  Perché? Ai posteri l’ardua sentenza. Al prossimo mister l’ardua sentenza?

In una domenica non felice per i tifosi napoletani è bello evidenziare un’immagine positiva che sta facendo il giro dei mass media:  la nonna di Florenzi.  Pochi secondi di un ragazzo qualunque che bacia una nonna qualunque dopo un suo gol con la sua Roma, cose che fanno bene al cuore, che riportano l’amore in un “luogo” troppo spesso diventato cimitero delle emozioni.  Il gol di Danilo che ha gelato il Napoli, viene cancellato con un sorriso, in 5 secondi da Florenzi.  Anche l’amore aiuta a vincere. Cara SSC Napoli ora aspettiamo il tuo amore verso chi spesso fa tanti sacrifici per 90 minuti di Higuain e Co., per 90 minuti di te.

 

Napoli, 22/09/2014

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