Arsenal-Napoli: 2-0.

Gli azzurri non comprendono l’inglese. 

di Antonio Parrella


Il Napoli si liquefa a Londra come il sangue di San Gennaro il 19 settembre. La squadra di casa si dimostra nettamente superiore già dai primi momenti della gara. A segno all’ottavo e al quindicesimo minuto, rispettivamente con Ozil e Giroud. La compagine di Benitez risulta spenta, disinnescata in attacco e soprattutto in difesa, dove le disattenzioni portano ad una bruttissima sconfitta, quasi malinconica. L’unica attenuante è l'assenza del Pipita Higuain per infortunio, ma sappiamo che solo un calciatore era capace di cambiare totalmente le partite, era il re del calcio e senza nominarlo il mondo del pallone sa già di chi parlo.

Gara senza spunti, azzurri mai pericolosi, Britos e Mesto sembrano più degli altri di una categoria inferiore. Troppi errori, troppo poco in fase di costruzione, troppa confusione. Hamsik è praticamente assente, come purtroppo capita spesso in campo internazionale. Il Napoli targato Rafè deve lavorare ancora tanto per imporsi in questi campi storicamente difficili e De Laurentiis deve pensare ad aumentare la qualità, appena è possibile, dal calciomercato di gennaio, altrimenti il gap resterà sempre una voragine. L’ ingresso sul terreno di gioco di Mertens e Zapata serve a poco, la vivacità latita e l’esperto allenatore dei Gunners, Wenger, gongola .
Al quindicesimo minuto, già sotto di due gol e in un campo bolgia come l’Emirates Stadium, per ribaltare il risultato ci voleva solo un miracolo di San Gennaro… o qualche prodigio di “San Diego”, l’ho nominato, ma non era necessario. I napoletani sanno a quali santi e campioni rivolgersi.

 

L’intervista. Marek Hamsik, centrocampista offensivo del Napoli, ha commentato lo gara nel post-partita all’emittente satellitare Sky: "Loro sono stati devastanti, abbiamo iniziato male. In Europa non si deve regalare niente, l'assenza di Higuain si è sentita ma Pandev può giocare bene in quel ruolo. Queste sconfitte possono aiutare a crescere, miglioreremo. Abbiamo concesso troppo spazio all'inizio del match e ciò ha fatto la differenza".

Napoli, 01/10/2013

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