LA STORIA DEI COGNOMI: rubrica di Fabio Paolucci

I Mercorelli di Colle Sannita

Tra le più antiche famiglie di Colle Sannita (Bn), i Mercorelli sono attestati in loco fin dalle prime attestazioni parrocchiali tardocinquecentesche: nel “Liber Baptizatorum” dei nati negli anni 1583-1588 conservato presso la Chiesa di San Giorgio Martire, tra i primi nominativi figurano quelli di Gio(vanni) Batt(ist)a e Antina Mercorello, mentre tra il 1596 ed il 1611 furono battezzati Gio(vanni) Batt(ist)a, Pietr’Antonio, Angela, Giulia, una seconda Angela e Pompilia, tutti appartenenti al ceppo familiare dei Mercorello. A titolo di curiosità, si riporta il testo dell’atto di battesimo della sopraccitata Antina Mercorello: «Die XXVIII eiusde(m) mensis aprilis 1583 Ego Dom(in)us Ludovicus Vessec(c)hia t(e)r(r)ae Collis baptizzavi Antinam filia(m) legittima(m) et naturale(m) Vincentij de Mercurello et Dianae de Iacobatio et ea(m) de sacro fonte baptismalis levavit Finoia de Vec(c)hio». Nel registro della “Descrizzione dello Stato dell’Anime della Parrocchial Chiesa di S. Giorgio della T(e)r(r)a del Colle” del 1691, i Mercorelli sono rappresentati dal capofamiglia «Muzio Mercorello figlio dei q(uonda)m Gio(vanni) Batt(ist)a e Maria Panaggio, di an(ni) 44», coniugato con Gioannella Palmiero, di anni 34, e padre di Antonio, di anni 9, Maria, di 5, e Giovanni Battista, di 1 (casa n. 205). Nel 1726, la casa n. 422 della “Terra del Colle” risulta abitata dall’ancora vivente Muzio Mercorello (nato nel 1647) e dalla nuora Margarita Finella (n. 1691), vedova di Giovanni Battista (n. 1690) e madre di Antonio (n. 1710), Gioannella (n. 1721) e Maria Maddalena (n. 1725) Mercorello. Dopo poco più di vent’anni, nel 1749, nella casa n. 403 della “Contrada Lo Portello” risiedono «Ant(oni)o Mercorello, ammogl(iat)o, fig(li)o delli q(uonda)m Gio:Batta e Margarita Finella, di an(ni) 34», la moglie Maddalena Piccirillo, di anni 30, il loro figliolo Giovanni Battista, di anni 2, e Maria Mercorello, di anni 25, sorella di Antonio. Nello “Stato delle Anime” del 1815, la casa n. 784 della “Contrada Piazza dell’Olmo” è occupata da «Pasquale Mercurello fig(li)o de fu’ Giambatta e Marta Cioccio, fit(tuario) di d(ett)a Casa, (…) Contadino d’anni 30», la moglie Maria Antonia Iacobaccio fu Antonio e Cristina Basile, di anni 22, e «Giambatt(ist)a, figlio de’ sud(detti), fanciullo d’an(ni) 2». Infine, nel 1893, nonostante l’incisivo fenomeno di emigrazione all’estero, risiedono a Colle Sannita ben cinque nuclei familiari Mercorello, i cui capostipiti sono Angelo, Michele, Damiano e Giuseppe del fu Giovanni e Giuseppantonio del fu Giambattista, mentre nel 1932 soltanto tre famiglie Mercorello sono registrate nello “Stato delle Anime”: trattasi di Giuseppe Nicola (n. 31-2-1864) e Antonio (n. 11-4-1867) furono Michele, e di Giovanni Mercorello (n. 10-4-1853) del fu Angelo, tutti contadini. Il cognome, trasformatosi nella forma pluralizzata Mercorelli soltanto nella prima metà del XX secolo, deriva dalla cognominizzazione in senso patronimico del personale Mercurio (dal lat. “Mercurius”), alterato per diminutivo nella forma Mercurello, poi Mercorello.

Febbraio 2012

 

 

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