LA STORIA DEI COGNOMI: rubrica di Fabio Paolucci

 

I cognomi di ATENA LUCANA

I cognomi più diffusi ad Atena Lucana, cittadina del salernitano, sono, in ordine di diffusione: Langone, Di Santi, Cicchetti, Monzillo, Pessolano, Bruno, Caporale e Marino.

Langone – Registrato solo nel Comune di Atena Lucana e tipico della limitrofa area di confine tra Campania e Basilicata, deriverebbe dalla forma corrotta per dialettizzazione del cognome Longone, originato a sua volta dal termine “longo” con il significato di “lungo, alto” e già adoperato in epoca antica come testimoniato dal nome del celebre grammatico latino Velius Longus, attivo in epoca adrianea (117-138 d.C.). Una seconda ipotesi ricondurrebbe il cognome in questione alla forma aferetica di Malangone, diffuso in Campania principalmente a Salerno e relativa provincia.

Di Santi – Cognome tipico di Atena Lucana, deriva dalla cognominizzazione in senso patronimico, e successiva pluralizzazione, del nome di origine medievale Santo (di chiaro valore affettivo o augurale; dall'aggettivo latino “sanctus”, che alla lettera significa “sacro”), le cui forme alterate sono Santi, Sante, Santino, Santillo, Santolo, Santuccio, Sanzio.

Cicchetti – Diffuso principalmente in Italia centrale, nel Lazio, in Umbria ed in area abruzzese, deriva dalla forma aferetica del nome Francesco, da cui Cesco, Ciccio e Cicco. A titolo di curiosità menzioniamo altri cognomi di chiara derivazione patronimica dal nome Cicco: Di Cecco, De Cicco, Di Cicco, Cicco, Ciccotti, Ciccarella, Ciccolella, Ciccone, Ciccia, Ciccio e Cicchetto.

Monzillo - Autoctono, deriverebbe dalla cognominizzazione in senso patronimico dell’antico nome Muzio (in latino “Mutio”), il cui vezzeggiativo “Muzzillo” si sarebbe trasformato per corruzione dialettale nelle forme Munzillo e Monzillo.

Pessolano – Tipico del salernitano, di Atena Lucana, Nocera Inferiore ed Auletta, e di Marsicovetere nel potentino, potrebbe essere di origini francesi e derivare da ”Mons Pessolanus”, l'antico nome dell'odierna città francese di Montpellier, probabilmente ad indicare un'origine dei capostipiti da quel luogo.

Bruno – Panitaliano, ossia largamente diffuso in tutto il territorio nazionale, è originato dal patronimico Bruno, personale nato in epoca medievale dal termine germanico “brun” (“braun” in tedesco moderno), col significato letterale di “scuro, nero”.

Caporale – Diffuso a macchia di leopardo in tutta la Penisola, trae origine dal soprannome “caporale”, epiteto attribuito in passato a colui che svolgeva l’attività di capo dei braccianti agricoli o di fattore al servizio di latifondisti.

Marino – Patronimico ampiamente diffuso in Italia, è la cognominizzazione del personale Marino, derivato dal cognomen latino “Marinus”.