MOSTRA INTERNAZIONALE
“PIER LUIGI NERVI: L’ARCHITETTURA COME SFIDA”
Salerno, 8 Dicembre 2012 – 24 Febbraio 2013


Conferenza di Presentazione della Mostra
SABATO 8 DICEMBRE 2012, ORE 15:30
Palazzo di Città, Sala del Gonfalone
Saluti
VINCENZO DE LUCA
(Sindaco di Salerno)
RAIMONDO PASQUINO
(Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno)
Pier Luigi Nervi: arte e scienza del costruire
MARIO ALBERTO CHIORINO
(Comitato Scientifico della Mostra, Prof. Emerito del Politecnico di Torino)
Il progetto del Teatro Augusteo di Napoli: un esame di materiali inediti
UGO CARUGHI
(Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Napoli e Provincia)
Pier Luigi Nervi, oltre l’Italia
ENRICO SICIGNANO
(Università degli Studi di Salerno)
Conclusioni
EDOARDO COSENZA
(Assessore alle Opere ed ai LL.PP. della Regione Campania)
Coordinamento di:
ROBERTO REALFONZO
(Università degli Studi di Salerno)

 

Pier Luigi Nervi: Architettura come sfida
Inaugura a Salerno, allestita nel Complesso Monumentale di Santa Sofia, la mostra “Pier Luigi Nervi: Architettura come Sfida”, prima grande retrospettiva internazionale dedicata al più noto ingegnere italiano del ’900.
La mostra è un progetto espositivo itinerante che nasce dalla cooperazione tra l’Associazione “Pier Luigi Nervi Research and Knowledge Management Project” con sede a Bruxelles, il Civa (Centre International pour la Ville, l’Architecture et le Paysage) di Bruxelles, il MAXXI/Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e con la collaborazione del CSAC/Centro Studi e Archivi della Comunicazione dell’Università di Parma.
Promossa dal Comune in Partenariato scientifico con l'Università degli Studi di Salerno, con il Sostegno della Regione Campania e il Contributo della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, la Mostra sarà presentata nel corso di una conferenza stampa venerdì 7 dicembre alle ore 11.00
presso il Palazzo di Città in via Roma a Salerno. All’incontro con la stampa prenderanno parte il Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ed il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Raimondo Pasquino.
La cerimonia inaugurale si terrà, invece, sabato 8 dicembre alle 17:00 presso la ex-Chiesa dell’Addolorata e sarà preceduta da una Conferenza di presentazione dell’evento (ore 15:30 a Palazzo di Città), organizzata dall’Università degli Studi di Salerno.
Pier Luigi Nervi (Sondrio, 21 giugno 1891 – Roma, 9 gennaio 1979), utilizzando prevalentemente la medesima tecnica del cemento armato, ha realizzato opere di grande fascino sparse per il mondo, coniugando arte e scienza del costruire.
Selezionate da un comitato scientifico internazionale presieduto da Carlo Olmo, sono ben dodici le sezioni del ricco allestimento salernitano dell'esposizione. Ciascuna sezione è focalizzata su un’opera, considerata icona della creatività dell’ingegnere.
Plastici, disegni originali, un ricco corredo fotografico di immagini di cantiere e foto d’attualità illustrano, capitolo dopo capitolo, l’intero percorso creativo di Pier Luigi Nervi: dallo Stadio Municipale di Firenze del 1932, che ne consacra il prestigio a livello internazionale, alla sede dell'Unesco a
Parigi, dall'Aula Vaticana delle udienze pontificie in Vaticano, alla Torre della Borsa di Montreal, per approdare all'ultimo progetto realizzato, l'Ambasciata Italiana a Brasilia, concepito da Nervi e dal figlio Antonio nel 1969.
L'allestimento salernitano è anche occasione per esibire una selezione di materiali finora inediti che documentano l'evoluzione progettuale del Teatro Augusteo di Napoli, presentata in mostra da Ugo Carughi.
Tra le prime opere realizzate da Pier Luigi Nervi con la propria impresa di costruzioni tra il 1924 e il 1929, il Cinema-Teatro Augusteo di Napoli è il progetto scelto per aprire il percorso espositivo della mostra. Mai citato nei suoi libri, ma sempre ricordato come una delle opere a lui più care, il
cinema-teatro Augusteo conferma le capacità di Pier Luigi Nervi di destreggiarsi con soluzioni strutturali iperstatiche ardite il cui controllo è affidato più all'intuizione e all'esperienza pratica che a un calcolo preventivo rigoroso. In quest’opera egli spinge ulteriormente in avanti la ricerca sui sistemi
tridimensionali in ossatura di cemento armato, pensati come scheletri resistenti integrati con la muratura portante.
L'esposizione sarà affiancata da una serie di iniziative coordinate dall'Università di Salerno.
Accompagna la mostra un catalogo di 240 pagine, edito da Silvana Editoriale stampato in italiano, inglese e francese, che rappresenta il primo studio sull'insieme dell'opera di Nervi realizzato dopo la sua scomparsa.

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