La Solfatara: a Luglio ed Agosto visite guidate immersi nella fascinosa

atmosfera di notti d’estate.

 

 

di Antonietta Mirra

 

Per tutto il mese di Luglio e di Agosto sarà possibile visitare il vulcano flegreo della Solfatara ogni  sabato in specialissime e particolari visite notturne che vedranno non solo l’occasione di passeggiare in un luogo molto interessante ed a stretto contatto con i fenomeni geofisici ma anche un momento per gustare un veloce spuntino in compagnia di un piatto invitante e un vino gustoso ed apprezzabile.

Infatti ogni sabato dalle 20.30 per la durata di circa due ore, una visita guidata accompagnerà gli spettatori attraverso un percorso definito ed organizzato al fine di osservare e conoscere l’attività di questo vulcano in stato di quiescenza che è caratterizzato dalla costante emissione di gas e fango. 

Un’attività molto particolare ed interessante sia dal punto di vista della scienza che della natura.

Due fenomeni saranno sperimentati direttamente da vicino e ai quali tutti i partecipanti potranno assistere e prenderne parte.

Il primo si verifica quando si avvicina una fiamma ad una fumarola che lentamente si intensifica fino a alla condensazione del vapore. Il secondo fenomeno è invece legato ai suoni ed in particolar modo alla struttura porosa del terreno e alle cavità dei gas. La guida lancerà da una piccola altezza un sasso, evidenziando un rimbombo molto forte che darà l’impressione agli astanti di trovarsi in un luogo pieno di antri sotterranei.

Entrambi i fenomeni sono ampiamente spiegati scientificamente ma questo non impoverisce il fascino misterioso che il luogo provoca nei visitatori giunti da tutto il mondo.

Per concludere una visita in un luogo nel quale si mescola passato e presente al cospetto di un vulcano che ancora s’impone per la sua presenza e particolare attività, una veloce cena accompagnata da un buon vino e la cucina geotermica rappresentata dalle alici cotte a 160° nel vapore di una fumarola.

Il tutto racchiuso in un’affascinante atmosfera di notte d’estate.

(Napoliontheroad, 06/07/2015)

 

Condividi