Pompei, un’emozione notturna: per tutto il mese di settembre visite serali accompagnate dalla luna.

 

 

di Antonietta Mirra

 

 

“Pompei, un’emozione notturna” è il nuovo percorso estivo interamente dedicato alle visite notturne della splendida città campana che è possibile raggiungere di notte fino al 27 settembre 2015.

L’iniziativa propone non solo semplici visite per godere dello splendido quanto misterioso paesaggio pompeiano ma anche una serie di incontri incentrati sull’esaltazione e la diffusione della cultura e della fruizione multimediale.

 

La visita ufficiale prende vita dall’Anfiteatro per poi raggiungere la mostra “Pompei e l’Europa” al fine di mostrare ai visitatori gli interessanti ed imperdibili calchi umani, testimoni della tragedia e della storia trascorsa, usufruendo anche di una maggiore conoscenza attraverso la consultazione di numerosi documenti fotografici.

 

Tutto il percorso, rigorosamente guidato da guide esperte in grado non solo di mostrare le meraviglie architettoniche pompeiane e l’arte che in esse si conserva intatta attraverso i secoli che esaltano la storia umana, ma anche di intrattenere e stuzzicare l’immaginazione con racconti e vicende locali, procede con una breve sosta alle Vigne del Foro Boario per poi proseguire in via Castricio dove ogni casa antica è illuminata da particolari installazioni luminose per renderne più suggestivo il passaggio a cavallo della notte, tanto buia quanto carica di segreti da scoprire.

 

Ogni angolo cittadino, dalla via più solitaria e nascosta fino ad arrivare alle strade più trafficate e famose,  sono illuminate a vista in modo da affascinare e conquistare l’immaginazione e l’attenzione dei visitatori che assisteranno, osservando le facciate delle case, ad una visita originale e molto particolare, magari accompagnati proprio dalla luna.

 

Dopo aver visitato la Casa di Octavius Quartio, la Casa del Larario del Sarno, osservato le facciate dell’ Officina del Garum degli Umbricii e della Casa della Nave Europa, si giunge all’antica e meravigliosa Casa del Menandro.

Lì ad attendere i visitatori un’illuminazione ancora più azzardata ed affascinante che vede come protagonista il sontuoso giardino interno, dove le luci abilmente posizionate daranno la possibilità irripetibile agli astanti di osservare con attenzione e meticolosità il perfetto stato conservativo della vecchia residenza, nella quale il tempo sembra essersi fermato magicamente.

La visita notturna si conclude con una performance dedicata all’evento dell’eruzione attraverso uno spettacolo ancora una volta incentrato sulle luci e le voci.

Per finire i visitatori, con una navetta, saranno ricondotti al punto di partenza, davanti all’Anfiteatro.

 

Per tutto il mese di settembre dunque, è ancora possibile partecipare a questo suggestivo evento che vede come protagonista uno dei luoghi più incantevoli e misteriosi della nostra terra.

Ricordo ancora con impeto e partecipazione la mia visita a Pompei molti anni fa. E’ strano e altrettanto intenso il percepire di suoni e presenze attraverso le vie strette e le mura rosse di una città che è dura a morire.

Di notte, quell’atmosfera sognante, seppur capace di conservare un’anima tutta sua tanto tragica quanto magica, deve essere ancora più pregnante, ancora più indimenticabile.

 

(Napoliontheroad, 31/08/2015)

 

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