Vent’anni con Pino-Addòve!

dal 15 Ottobre al 10 Gennaio 2016 al Pan, mostra fotografica di Pino Daniele, con foto e video di Alessandro D’Urso.

 

di Antonietta Mirra

 

Dal 15 Ottobre al 10 Gennaio 2016, al PAN di Napoli c’è la mostra interamente dedicata a Pino Daniele, realizzata con le foto ed i video messi a disposizione da Alessandro D’Urso, fotografo e amico del cantante. La mostra che s’intitola “Vent’anni con Pino-Addòve!” non è soltanto una galleria fotografica che mette in  scena i momenti più importanti e significativi della vita pubblica  e privata di Pino Daniele ma è anche un vero e proprio omaggio che il fotografo ha voluto dedicare al grande artista e a tutti i suoi ammiratori.

 

La mostra è  in collaborazione con il Comune di Napoli, a cura di Roberta de Fabritiis.

La galleria rappresenta il legame che per lunghi anni si è instaurato tra i due artisti e che ha permesso ad Alessandro D’Urso di stabilire una profonda e veritiera amicizia con il suo mito e con un vero mostro sacro della musica internazionale.

 

Le immagini esposte raccontano la storia di Pino Daniele dal 1990 al 2008. Durante questi anni c’è stata un’attività musicale molto intensa a livello professionale che ha permesso la collaborazione con i più grandi artisti mondiali come Pat Metheny, Peter Erskine, Rachel Z, Jimmy Earl. Anche numerosi artisti italiani hanno suonato e realizzato progetti con Pino Daniele e grazie a questa frenetica genialità che sono stati pubblicati i due album di maggiore successo: “Non calpestare i fiori nel deserto” e “Dimmi cosa succede sulla terra”.

 

Le foto sono realizzate su pellicola per esprimere con maggiore enfasi le imperfezioni e con esse la profondità dell’immagine, le emozioni e i sentimenti che scaturiscono dai ricordi immortalati nel tempo. Memorie di vita familiare, di amicizie, di viaggi, di sogni e musica, tutti sfondi delineati al fine di rendere ancora più vicino un artista che ha forato le tele del tempo per lasciarci la sua voce ed il suo genio.

 

La mostra s’intitola Addove sottoforma di omaggio ad una parola che Pino Daniele usava molto di frequente soprattutto con la famiglia e con gli amici più stretti, come testimoniano le stesse parole della figlia: “Addòve era un termine che papà usava circa 200 volte al giorno. Sarà bello mostrare anche il lato umano di papà, e non solo l'artista.”

 

(Napolionthroad, 02/11/2015)

 

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